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“Non ci sono vaccini”: caos all’Hub di Catania

Scene di panico e assembramento a San Giuseppe La Rena, "come si fa a gestire così la vaccinazione Covid?"

hub vaccini cataniaOggi pomeriggio si sono vissuti almeno venti minuti di vero panico (e non è ancora finita) all’Hub vaccini di San Giuseppe La Rena, dove si sta procedendo alla somministrazione dei vaccini (Pfizer e Moderna) ai soggetti con patologie gravi che si sono regolarmente registrati sul sito di prenotazione della Regione siciliana. Intorno alle 15 erano almeno 400 le persone in attesa, “ma ci hanno detto che non c’erano abbastanza dosi – racconta Elio Sperlinga, prenotato per la fascia oraria 16-17. Alla fine sembra ne siano arrivate, ma meno di 300, quindi insufficienti a coprire la richiesta di chi sta aspettando. Non solo, il personale di protezione civile, forse preso alla sprovvista, ci ha anche invitato a disdire la prenotazione di oggi, per rifarla. Non è possibile, in coda c’è gente che soffre veramente di patologie gravi, vengono accompagnati dai familiari, come si può non essere pronti a fronteggiare una situazione del genere?”.

hub vaccini catania“Io ho il numero C59 – ci dice Marilena Sciuto mostrandoci il talloncino – mi sembra di essere dal macellaio… in pratica il display può arrivare da 1 a 99, hanno aggiunto le lettere per fare più serie, e ad un certo punto il display si è anche spento, creando il panico. Ho visto scene di assembramento incredibili, che se ci fosse qualcuno con la variante inglese… C’è chi, come me, è venuto qui con largo anticipo proprio per precauzione, e neanche so se riuscirò a farlo, il vaccino”.

Dalla struttura commissariale Covid 19 ci hanno confermato che in effetti un piccolo buco di qualche minuto sulla scorta delle fiale c’è stato, ma che poi si è provveduto a rifornirle: anche perché in questo caso c’è la questione non trascurabile della temperatura da garantire, in particolare per il vaccino “Pfizer”, una “catena del freddo” che deve garantire temperature tra i -80 e i -60 gradi, mentre il “Moderna” deve essere conservato tra i -25 e i -15 gradi.

Verso le 16 in effetti sono ricominciate le “chiamate”, ma dalla lettera D, quindi saltando le precedenti. “E io ora cosa dovrei fare? – si chiede Concetta Rizzo – io posso aspettare anche fino a stasera, anche se ogni tanto piove, perché secondo me l’unica arma che abbiamo contro il Covid è il vaccino. Se me ne vado, e come me tanti altri, magari poi aprono le fiale e devono buttarle. E in ogni caso non ci stanno garantendo che potremmo essere tra i primi domani mattina, anche perché hanno già almeno altre 500 persone prenotate”.

“Ci sono quattro gazzelle dei carabinieri e nessuno della stampa a documentare cosa succede – si lamenta Esther Troina – la verità è che sembra lampante non siano in grado di gestire una massa di persone, non hanno neanche un megafono….”. “Mi dicono che già stamattina hanno iniziato in ritardo – aggiunge Riccardo Mela – alle 10, dalle 12 alle 15.30 c’è stato il fermo totale, solo ora, e sono le 16.30, stanno vaccinando chi è arrivato alle 10.30!!”. hub vacciniE neanche il doppio arcobaleno spuntato alle spalle dell’ex mercato riesce a risollevare gli animi….

 

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