La saggezza del corpo e i Dosha

di Nicol Graziano

Prima di esplorare il concetto di Dosha dovremmo fare chiarezza da dove deriva, ovvero la medicina indiana allopatica , l’Ayurveda.

La medicina ayurvedica, o semplicemente Ayurveda, è una delle più antiche pratiche mediche del mondo, originaria dell’India oltre 5.000 anni fa. Questo sistema unico non solo si concentra sulla cura delle malattie ma promuove uno stato di armonia tra corpo, mente e spirito.
Il termine “Ayurveda” deriva dal sanscrito e significa “scienza della vita” (“Ayur” significa vita e “Veda” conoscenza).
Negli ultimi anni, l’Ayurveda ha guadagnato popolarità globale per il suo approccio olistico al benessere e per la sua enfasi sulla prevenzione delle malattie.

L’ayurveda non sempre è una cura, ma potremmo approcciarci a questa medicina estraendo il tesoriere della conoscenza antica, portandola nel nostro quotidiano, imparando così a mantenere in equilibrio la nostra salute, regolando il rapporto tra fisiologia e patologia, infatti questo concetto in medicina si chiama omeostasi, coniato da Walter Cannon nel 1932, un medico fisiologo che nel suo libro “La saggezza del corpo” lo definisce, come la capacità corporea di mantenere la stabilità richiesta , affinché la vita e la salute possano continuare.

Tuttavia, questo prezioso equilibrio interno è costantemente minacciato da tutti gli stimoli che interessano l’organismo in ogni istante della vita. Variazioni della temperatura ambientale, l’esercizio fisico e anche il semplice atto di mangiare o di bere rappresentano tentativi di alterare l’equilibrio interno. E quindi l’organismo è costretto a prendere opportuni provvedimenti.

L’Ayurveda risale a secoli prima di Cristo , ma tutt’oggi c’è una grande ricerca in tutto il mondo , provando scientificamente l’efficacia di alcune terapie naturali per la cura di patologie gravi o semplicemente per trattare delle patologie minori, come l’insonnia e la depressione.

Autorevoli trattati, come la Caraka Samhitā (medicina) e la Suśruta Samhitā (chirurgia) ci parlano dei DOSHA;
vi è la teoria secondo cui la salute consiste in un equilibrio fra i tre fondamentali dosha o bio-elementi corporei,
chiamati Vata, Pitta e Kapha, formati dai cinque elementi che compongono l’universo, cioè fuoco, aria, acqua, terra ed etere.

In questi testi classici , viene descritto come la qualità e la quantità di queste tre sostanze fluttuino in maniera diversa nell’organismo secondo le stagioni, l’ora del giorno, la dieta e molti altri fattori.

Da un certo punto di vista, i dosha ayurvedici sono paragonabili agli umori biologici della concezione ippocratica occidentale.

In natura, secondo la dottrina orientale indiana, l’uomo possiede tutti e 5 queste energie/elementi.
Basti pensare che il corpo è fatto dal 65% di acqua , oppure l’aria che inspiriamo ed espiriamo, il calore corporeo inteso come fuoco, terra intesa come stabilità, massa o forza di gravità.
Insomma, questa è una Scienza che investiga il macroscopio e non solo al microscopio.

Così come abbiamo i 5 elementi dentro di noi , siamo condizionati da queste tre energie Vata, Pitta e Kapha.

Ognuno di noi ha una predisposizione. In base alla nostra statura, massa, colore delle pelle, forma degli occhi, carattere comportamentale ecct possiamo essere uno di questi tre.
Prima scoprite il vostro Dosha e poi cercate di regolare queste tre energie , attraverso esercizio fisico, meditazione, stile di vita più salutare, e una “dieta” salutare , perché anche il cibo può  danneggiare il nostro equilibrio fisiologico e soprattutto mentale.

Vata: (Aria + Etere):
Caratteristiche: Leggero, secco, freddo, mobile, irregolare.
Funzioni: Regola il sistema nervoso, respirazione, circolazione e tutti i movimenti.
Squilibri: Ansia, insonnia, pelle secca, stitichezza, dolori articolari.
Consigli: Cibi caldi, nutrienti, cotti; routine regolare.

Pitta: (Fuoco + Acqua):
Caratteristiche: Caldo, intenso, penetrante, acuto.
Funzioni: Governa la digestione, il metabolismo, la temperatura corporea e l’intelletto.
Squilibri: Irritabilità, bruciori di stomaco, infiammazioni, arrossamenti cutanei.
Consigli: Cibi freschi, dolci, amari; evitare cibi troppo piccanti o fritti.

Kapha: (Terra + Acqua):
Caratteristiche: Pesante, lento, stabile, freddo, umido.
Funzioni: Determina la struttura corporea, la lubrificazione delle giunture e la forza immunitaria.
Squilibri: Letargia, aumento di peso, congestione, ritenzione idrica.
Consigli: Cibi leggeri, secchi, caldi, speziati; attività fisica stimolante.