È morto oggi all’età di 96 anni Antonino Zichichi, uno dei fisici italiani più noti della seconda metà del XX secolo, figura di primo piano nella fisica delle particelle e nel panorama scientifico internazionale.
Chi era Antonino Zichichi
Nato a Trapani nel 1929, Zichichi ha dedicato la sua vita allo studio della fisica nucleare e subnucleare, collaborando con istituzioni e laboratori di ricerca in tutto il mondo e assumendo ruoli di grande responsabilità scientifica e organizzativa. È stato professore all’Università di Bologna e ha guidato l’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare, oltre a presiedere la European Physical Society.
La carriera scientifica e i ruoli internazionali
Ma il suo impatto va oltre i soli risultati accademici. Nel 1963 fondò il Centro e Fondazione Ettore Majorana di Erice, diventato nel tempo un punto di riferimento globale per la promozione della cultura scientifica e dell’incontro tra scienza e società. Attraverso scuole e seminari internazionali, il centro ha formato generazioni di giovani ricercatori e ospitato decine di premi Nobel, contribuendo a fare di Erice una sorta di capitale internazionale della scienza.
Zichichi divulgatore e figura pubblica
Zichichi era anche un divulgatore appassionato: ha speso gran parte della sua vita nel diffondere la conoscenza scientifica tra il grande pubblico e nel contrastare ciò che definiva «superstizioni» e «astrologia», termini con cui criticava ciò che, a suo avviso, allontana il pensiero umano dal metodo scientifico. La sua battaglia culturale fu spesso intensa e provocatoria, e lo rese un personaggio riconoscibile anche fuori dagli ambienti accademici.
La sua figura non era però immune da controversie: in vari momenti aveva espresso posizioni critiche su teorie scientifiche consolidate o su interpretazioni di temi complessi come il clima terrestre, attirando dibattiti e critiche nell’ambiente scientifico.
L’eredità lasciata alla scienza italiana
La notizia della sua scomparsa ha suscitato immediatamente reazioni nel mondo della politica e della cultura scientifica. Il presidente della Regione Siciliana ha espresso cordoglio e riconoscimento per il ruolo svolto da Zichichi nel rendere la sua terra, la Sicilia, un centro di attrazione scientifica di rilievo internazionale.
Con la morte di Antonino Zichichi si chiude una lunga stagione della fisica e della divulgazione italiana, lasciando un’eredità complessa e poliedrica: da una parte il rigoroso impegno nella ricerca teorica e nella costruzione di istituzioni scientifiche, dall’altra una voce appassionata in difesa della cultura scientifica e del pensiero critico. Il vuoto che lascia sarà difficile da colmare, ma la sua eredità continuerà a vivere attraverso le istituzioni e gli studenti che ha formato e ispirato.