Elisa Di Francisca alla Castagna d’Argento 2026: la campionessa olimpica premiata a Trecastagni

di Redazione

La campionessa olimpica di fioretto Elisa Di Francisca sarà tra i protagonisti della 21ª edizione del Galà dello Sport – La Castagna d’Argento, in programma lunedì 7 dicembre alle ore 20 al Teatro comunale “Turi Scalia” di Trecastagni. Per la schermitrice marchigiana, vincitrice di due medaglie d’oro ai Giochi olimpici di Londra 2012, arriverà uno dei riconoscimenti della manifestazione, che da oltre vent’anni celebra le eccellenze sportive e le storie umane legate al mondo dello sport.

Il Galà dello Sport torna dunque nel centro etneo con un appuntamento che punta a valorizzare non soltanto i risultati agonistici, ma anche i percorsi personali, i sacrifici e i valori che accompagnano le carriere dei grandi atleti. Un’edizione, la ventunesima, che segna un nuovo capitolo per una manifestazione che nel corso degli anni ha assegnato oltre 250 riconoscimenti.

Elisa Di Francisca, una carriera tra ori olimpici e successi internazionali

Il primo nome annunciato tra i premiati della Castagna d’Argento 2026 è quello di Elisa Di Francisca, tra le figure più importanti della scherma italiana e internazionale.

La sua consacrazione olimpica è arrivata a Londra nel 2012, quando ha conquistato due medaglie d’oro, una nella gara individuale di fioretto e l’altra nella competizione a squadre. Quattro anni dopo, ai Giochi di Rio de Janeiro 2016, è salita nuovamente sul podio olimpico, conquistando l’argento nella prova individuale.

Nel suo palmarès figurano anche sette titoli mondiali e tredici ori europei, oltre ai successi ottenuti in Coppa del Mondo e alla medaglia d’oro ai Giochi del Mediterraneo di Mersin nel 2013.

Marchigiana, cresciuta a Jesi, una delle culle storiche del fioretto italiano, Di Francisca ha anche un legame familiare con la Sicilia: il padre Giacomo è originario di Villarosa, in provincia di Enna.

Dopo il ritiro ufficiale dall’attività agonistica, annunciato nel 2020, la campionessa ha continuato a raccontare il proprio rapporto con lo sport e con la scherma. Nel 2021 ha pubblicato il libro Giù la maschera. Confessioni di una campionessa imperfetta, edito da Solferino, nel quale ripercorre esperienze, successi e aspetti meno conosciuti del proprio percorso.

Il messaggio ai giovani: non arrendersi davanti alle difficoltà

Accanto ai risultati sportivi, la Castagna d’Argento intende riconoscere anche il valore educativo delle esperienze dei campioni. In questo senso, il percorso di Elisa Di Francisca rappresenta un’occasione per trasmettere alle nuove generazioni un messaggio di determinazione e fiducia.

«Non arrendersi e non abbattersi. Ogni assalto e ogni gara hanno una storia a sé. La luce c’è sempre anche quando non si vede; non ci si deve mai lasciare andare allo sconforto», è il messaggio della schermitrice rivolto ai più giovani.

Parole che richiamano uno dei principi alla base della manifestazione: lo sport come palestra di vita, capace di insegnare a confrontarsi con le difficoltà, accettare le sconfitte e trovare la forza per ripartire.

La Castagna d’Argento festeggia 21 edizioni

Il traguardo della ventunesima edizione rappresenta un momento significativo per il Galà dello Sport. A sottolinearlo è Pippo Leone, direttore generale della manifestazione, che ricorda il percorso compiuto e le oltre 250 personalità premiate nel corso degli anni.

«Arrivare alla ventunesima edizione è un traguardo importante, che ci riempie di orgoglio e ci invita a guardare con gratitudine alla strada percorsa. In questi anni La Castagna d’Argento ha premiato atleti e protagonisti di grande valore, personalità che hanno lasciato un segno nello sport e che, con le loro storie, hanno contribuito a dare prestigio alla manifestazione».

Leone sottolinea inoltre la volontà di individuare figure capaci di rappresentare non soltanto l’eccellenza agonistica, ma anche valori da trasmettere alle nuove generazioni.

«Vogliamo che sia una serata di sport e di sentimenti legati allo sport e alla vita: perché dietro ogni risultato ci sono sacrifici, passione, cadute, ripartenze e valori che vanno ben oltre il campo di gara».

La giuria e gli organizzatori del Galà

I premiati della ventunesima edizione sono stati selezionati da una giuria presieduta da Ignazio Fonzo, con la presidenza onoraria di Vincenzo Parrinello. Ne fanno parte anche Fabio Pagliara, Maurizio Ciancio, Andrea Vidotti e Giuseppe Musumeci.

Un riconoscimento per il sostegno alla manifestazione viene rivolto anche a Enzo Falzone, presidente regionale del CONI.

Il Galà dello Sport – La Castagna d’Argento è organizzato dall’A.S.D. Sport Extreme Catania, con la collaborazione di Pianeta Vacanze Consulting, che cura gli aspetti legati alla comunicazione e al marketing. La direzione generale è affidata a Pippo Leone.

Tra gli enti e le realtà che collaborano alla manifestazione figurano la Regione Siciliana – Assessorato regionale del Turismo, dello Sport e dello Spettacolo, il Comune di Trecastagni, il CONI regionale, l’ANSMeS (Associazione Nazionale Stelle, Palme e Collari d’Oro al Merito del CONI e del CIP) e la Fondazione Sport City.

La serata in televisione su Telecolor

Il Galà dello Sport sarà trasmesso anche in televisione. Le riprese saranno curate da Art Line di Marcello Panebianco, mentre Telecolor proporrà la serata con una programmazione articolata in tre appuntamenti: sabato 19 dicembre alle ore 16, una replica in prima serata alle 20.45 e un’ulteriore messa in onda nella notte tra sabato 19 e domenica 20 dicembre, alle ore 00.30.

Ulteriori informazioni sui premiati e sugli appuntamenti della manifestazione saranno disponibili attraverso i canali social ufficiali del Galà dello Sport, sulla pagina Facebook Galà dello Sport – La Castagna d’Argento e sul profilo Instagram @galadellosport.

L’appuntamento è dunque per lunedì 7 dicembre, alle ore 20, al Teatro comunale “Turi Scalia” di Trecastagni, per una serata dedicata ai campioni, alle loro storie e ai valori che lo sport continua a trasmettere.

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