Quattro numeri, una possibile uscita trimestrale e un mondo profondamente cambiato: il ritorno di Rat-Man potrebbe segnare una nuova fase per il celebre personaggio creato da Leo Ortolani.
A dieci anni dalla conclusione della sua serie regolare, Rat-Man si prepara a tornare. Il 2027 potrebbe segnare l’inizio di una nuova avventura per uno dei personaggi più amati del fumetto italiano, nato dalla fantasia di Leo Ortolani e diventato negli anni un punto di riferimento per generazioni di lettori.
L’annuncio è arrivato durante la conferenza di Panini Comics a Lucca Comics & Games 2026, dove Ortolani ha anticipato i primi dettagli del nuovo progetto editoriale. Al centro della storia ci sarà ancora Rat-Man, ma in un contesto profondamente diverso da quello che aveva lasciato al termine della sua precedente avventura.
Quattro numeri per ricominciare
Stando alle prime indicazioni, la nuova pubblicazione dovrebbe articolarsi in quattro numeri, con una possibile cadenza trimestrale: marzo, giugno, settembre e dicembre 2027. Un calendario che, se confermato, accompagnerebbe i lettori lungo tutto l’anno, riportando gradualmente in scena il personaggio.
La formula, tuttavia, potrebbe non essere definitiva. Durante la conferenza, Ortolani ha lasciato aperta la possibilità di proseguire oltre i quattro numeri inizialmente previsti, qualora le vendite dovessero sostenere il progetto.
Una prospettiva che lascia spazio a ulteriori sviluppi e che affida, almeno in parte, al pubblico il destino editoriale di questo ritorno.
Un Rat-Man diverso, in un mondo cambiato
L’aspetto più interessante dell’annuncio riguarda però la direzione narrativa della nuova serie. Rat-Man si troverà ad affrontare un mondo molto diverso da quello che aveva lasciato, una premessa che potrebbe aprire la strada a nuovi conflitti e a una prospettiva inedita sul personaggio.
Non è ancora chiaro quanto questa trasformazione influenzerà il tono delle storie, ma la presentazione del progetto lascia intuire una possibile svolta verso atmosfere più serie rispetto al passato. Un cambiamento che non implica necessariamente l’abbandono dell’ironia e della comicità che hanno reso celebre il fumetto, ma che potrebbe affiancare alla dimensione parodistica una maggiore attenzione alle conseguenze del tempo trascorso e alle trasformazioni della realtà.
Per ora, i dettagli sulla trama restano limitati. Saranno le prossime comunicazioni a chiarire quale strada abbia scelto Ortolani per il suo personaggio.
Dieci anni dopo, la voglia di tornare
La conclusione della serie regolare, nel 2017, aveva segnato un momento importante per Rat-Man e per il suo pubblico. Da allora, il personaggio è rimasto una presenza significativa nell’immaginario del fumetto italiano, continuando a essere associato allo stile inconfondibile del suo autore, capace di mescolare parodia, citazioni pop, comicità surreale e momenti di sorprendente intensità emotiva.
Il ritorno del 2027 si inserisce dunque in una ricorrenza simbolica: dieci anni dopo la fine della serie regolare, Rat-Man si prepara a misurarsi con una nuova stagione della propria storia.
Resta da capire se i quattro numeri annunciati rappresenteranno un progetto autoconclusivo oppure il primo capitolo di un percorso più lungo. La possibilità di continuare, legata anche alla risposta dei lettori, mantiene aperta la porta a nuovi sviluppi.
Una cosa, almeno per ora, sembra chiara: il ritorno di Rat-Man non sarà soltanto l’occasione per ritrovare un volto familiare, ma anche per scoprire come un personaggio nato per far ridere possa confrontarsi con un mondo che, nel frattempo, è cambiato.
E forse è proprio questa la domanda più interessante in vista del 2027: che cosa succede a Rat-Man quando anche il mondo intorno a lui non è più quello di una volta?