La squadra del CUS Catania Rugby ricevuta a Palazzo degli Elefanti dal sindaco Trantino

di Redazione

Il Comune di Catania ha aperto le porte di Palazzo degli Elefanti allo sport e ai valori più alti. Il primo cittadino Enrico Trantino ha accolto nella Sala Giunta una corposa rappresentativa della squadra del CUS Catania Rugby, tornata in Serie A – oggi il secondo livello nazionale del rugby italiano -, dopo oltre sessant’anni dall’ultima partecipazione al campionato disputato nella stagione sportiva 1963-64.

Il ritorno in Serie A del CUS Catania Rugby

La presentazione ufficiale in municipio della squadra di rugby formata da 49 elementi, quasi prevalentemente studenti-atleti iscritti all’Università di Catania, che incarnano la mission della Dual Career proseguendo negli studi accademici e militando in un campionato nazionale ad altissimi livelli, racconta il valore istituzionale del traguardo sportivo e i principi etici tipici della palla ovale.

Sport, studio, competizione, aggregazione, condivisione, le parole chiave enunciate durante l’incontro, che fanno del rugby un modo di vivere. Una disciplina che forgia il carattere dei più giovani ed esprime l’idea che la squadra non si limita ad allenare atleti, ma cresce cittadini responsabili.

L’incontro ha sancito il forte legame tra la città di Catania e il movimento rugbistico catanese, che vanta una storica tradizione in questo sport. Con il ritorno in Serie A, il CUS Catania ha centrato l’obiettivo di riportare in alto il nome del rugby catanese. Il sindaco non ha ospitato solo degli atleti, ma dei rappresentanti dei valori educativi e comunitari capaci di dare lustro al territorio.

Il sindaco Trantino: «Nessuno raggiunge la meta da solo»

Il sindaco Enrico Trantino, ex rugbista e tuttora presidente onorario del San Gregorio Rugby, che dopo svariate stagioni in Serie A proprio quest’anno è tornato in Serie B, ha sottolineato l’orgoglio della comunità per una realtà sportiva che va ben oltre il solo aspetto agonistico: «Il ritorno del rugby catanese in Serie A rappresenta molto più di un traguardo sportivo: è una metafora di ciò che dovrebbe accadere nella nostra città. Nel rugby, come nella vita amministrativa, nessuno raggiunge la meta da solo. Servono impegno, spirito di squadra e la partecipazione di tutti».

«L’Amministrazione comunale non può risolvere ogni problema senza il contributo dei cittadini, delle associazioni e del mondo dello sport. Abbiamo una città bellissima, che i turisti apprezzano e ammirano: dobbiamo imparare a guardarla con i loro stessi occhi, rispettandola e custodendola ogni giorno. Mi piacerebbe che le società sportive ci aiutassero anche a sensibilizzare i cittadini, scendendo in campo nei quartieri dove il degrado è più evidente. Al CUS Catania, ai giocatori, alla società e ai dirigenti rivolgo i migliori auguri per il campionato e per nuovi, importanti successi».

Nino Puleo: «Un impegno con Catania»

«Essere qui oggi alla presenza del sindaco», ha affermato Nino Puleo, responsabile della sezione Rugby del CUS Catania, «ci riempie di orgoglio e di grande responsabilità. Riportare il CUS Catania Rugby in Serie A era un obiettivo su cui abbiamo lavorato da molto tempo. È un gruppo splendido che sta lavorando in modo serio. Lo staff affronta questo nuovo percorso con grande professionalità. Ci siamo presi un impegno con Catania, per questo scenderemo in campo non solo per vincere le partite, ma per rappresentare degnamente il CUS e chi ama questo sport».

«Avere avuto l’opportunità di presentare la squadra al sindaco, è stato il modo per voler condividere con la nostra città, l’obiettivo che abbiamo raggiunto e dimostrare di voler continuare a far crescere il movimento giovanile sul territorio. Mi auguro che i nostri giocatori, impegnati con dedizione anche nel cammino universitario possano ispirare i più giovani e fare del CUS Catania e del nostro Ateneo, i luoghi in cui crescere e misurarsi».

Il gagliardetto del Comune nel segno del terzo tempo

Nel consueto spirito del terzo tempo rugbistico, il sindaco Trantino, affiancato da Paolo Di Caro, direttore della Direzione Cultura del Comune di Catania e anche dirigente ad interim del Servizio Attuazione Progetti con Fondi Strutturali e di Investimento Europeo-Transizione Green e Politiche dello Sport, ha donato alla squadra il gagliardetto ufficiale del Comune.

Il responsabile della sezione Rugby del CUS Catania, Nino Puleo, insieme a Carlo Leonardi, icona del rugby cusino e ancor’oggi punto di riferimento della squadra, ha ricambiato il gesto consegnando al sindaco il gagliardetto della squadra, come simbolo di unione e condivisione d’intenti, e ringraziando l’Amministrazione comunale per la vicinanza dimostrata.

Prossimo appuntamento alla Cittadella Universitaria

A Palazzo degli Elefanti erano presenti i giocatori e lo staff tecnico della squadra di Serie A, che hanno confermato la determinazione del gruppo a dare il massimo fin dal prossimo match di campionato, domenica 1° novembre alle 14.30 alla Cittadella Universitaria contro il Rugby Lions Alto Lazio. Presenti anche una rappresentativa di atleti della squadra Cadetta, impegnata nel campionato di Serie C, e alcuni giocatori della formazione U18.