MessinaCon, aperti i cancelli: Villa Dante si trasforma nella capitale della cultura pop

di Tindaro Guadagnini

I cancelli si sono aperti. Da questa mattina Villa Dante ha cambiato volto e Messina è entrata ufficialmente nel mondo di fumetti, cosplay, gaming, K-pop e cultura pop. È partita oggi, venerdì 4 settembre, l’undicesima edizione del MessinaCon, che fino a domenica 6 settembre porterà nel cuore della città appassionati, curiosi, artisti, creator e famiglie.

Un appuntamento che quest’anno inaugura anche una nuova casa: dopo le precedenti edizioni, il MessinaCon approda infatti negli spazi di Villa Dante, trasformando uno dei parchi più importanti della città in un grande villaggio dedicato all’intrattenimento e alla creatività. Oltre 50 mila metri quadrati ospitano stand, aree tematiche, incontri, spettacoli, tornei e attività per tutte le età.

Fumetti, gaming e cosplay: tre giorni senza confini

Il programma è quello di una manifestazione ormai diventata un punto di riferimento per gli appassionati del settore. Al centro ci sono il fumetto e l’illustrazione, con numerosi autori e artisti, ma anche gaming, anime e manga, collezionismo, musica, divulgazione e giochi di ruolo.

Tra i protagonisti più attesi di questa edizione ci sono Luca Enoch, autore e disegnatore legato all’universo Bonelli, il doppiatore Lorenzo Scattorin e i content creator Marco Merrino e Ciccio Merrino. Accanto ai grandi ospiti trovano spazio numerosi artisti e professionisti siciliani, in una scelta che punta a valorizzare anche la creatività del territorio.

E poi ci sono loro, i cosplayer, ormai parte integrante dell’identità di questo genere di manifestazioni. Domenica sarà il giorno del grande Contest Cosplay, mentre quest’anno arriva anche una novità particolarmente attesa: il Nebula Contest K-Pop, che porta per la prima volta all’interno della manifestazione una competizione dedicata alle coreografie e alla musica K-Pop.

La Sicilia protagonista

Uno degli elementi più interessanti del MessinaCon 2026 è proprio l’attenzione riservata alle realtà creative locali.

L’Artist Alley riunisce numerosi illustratori e fumettisti, mentre il progetto Il Tempio della Nona Arte porta a Villa Dante diversi talenti siciliani. Un modo per trasformare la fiera non soltanto in una vetrina per ospiti nazionali, ma anche in uno spazio dove la creatività dello Stretto e dell’Isola può incontrare il pubblico.

Spazio anche all’editoria e alle storie del territorio. Tra le novità figurano infatti Miti e Leggende – Racconti ispirati da miti e leggende del Messinese e il progetto Segni, sogni e sapori, nato dalla collaborazione tra Messina Scrive e il Comitato degli Artisti.

E Villa Dante diventa un mondo parallelo

Non solo fumetti e videogiochi. Tra le aree della manifestazione trova spazio anche un’ambientazione medievale immersiva, con duelli storici, tiro con l’arco, spettacoli e attività legate al gioco di ruolo dal vivo. Il risultato è una manifestazione che prova a mettere insieme generazioni e passioni differenti, dal lettore di fumetti al gamer, dal cosplayer alla famiglia in cerca di una giornata diversa.

Il programma di oggi prevede, tra gli altri appuntamenti, incontri con gli autori, sessioni di disegno e firmacopie, attività negli stand e talk dedicati anche alla divulgazione scientifica. Nel pomeriggio è atteso l’incontro con Luca Enoch, seguito dal meet & greet con l’autore.

Tre giorni per vivere la città

Il MessinaCon 2026 proseguirà sabato e domenica, con l’apertura dei cancelli prevista dalle 10. La manifestazione rappresenta anche un’occasione per riportare Villa Dante al centro della vita cittadina attraverso un evento capace di attrarre un pubblico proveniente da Messina e non solo.

I biglietti giornalieri sono disponibili anche direttamente sul posto. Il costo indicato dall’organizzazione è di 10 euro, mentre il giornaliero cosplay è di 8 euro. L’ingresso è gratuito per i bambini fino a 14 anni accompagnati da un adulto munito di biglietto e, secondo le modalità previste dall’organizzazione, per le persone con disabilità accompagnate.

I cancelli, dunque, sono aperti. E per tre giorni Villa Dante non sarà soltanto un parco: sarà una città nella città, fatta di colori, personaggi, storie, musica e passioni condivise.

Il MessinaCon è ufficialmente iniziato.