Val Romeo, Alessio Maggioni, Giandomenico Ruta, Nadia Musarella e Marion Rapisarda saranno protagonisti a Villa Dante dal 4 al 6 settembre. Una presenza che porta al centro della manifestazione la creatività siciliana e i diversi linguaggi della Nona Arte
Il fumetto torna protagonista a Messina e, nell’edizione 2026 del MessinaCon, lo fa anche attraverso una presenza che guarda con particolare attenzione alla scena artistica siciliana. È quella de Il Tempio della Nona Arte, realtà impegnata nella promozione del fumetto, dell’illustrazione e della cultura pop, che per la prima volta sarà presente ufficialmente alla manifestazione con una selezione di autori e professionisti.
Dal 4 al 6 settembre, Villa Dante si trasformerà in un grande villaggio dedicato a fumetti, manga, anime, gaming, cosplay, K-Pop, GDR e cultura nerd. Un’edizione che, secondo gli organizzatori, punta a superare i 50 mila metri quadrati di spazio e a coinvolgere un pubblico trasversale, con decine di artisti e circa cento ospiti complessivi.
All’interno di questo programma, il contributo de Il Tempio della Nona Arte assume però un significato particolare: cinque ospiti, cinque percorsi differenti e un unico filo conduttore, quello della capacità del disegno e della narrazione per immagini di raccontare il territorio, la cultura e l’immaginario contemporaneo. Il programma ufficiale di MessinaCon conferma infatti la presenza di Val Romeo per tutti e tre i giorni, Alessio Maggioni sabato e domenica, Giandomenico Ruta dal venerdì pomeriggio fino a domenica, Nadia Musarella sabato e Marion Rapisarda domenica.

Val Romeo, una firma messinese della Bonelli
Ad aprire idealmente la squadra del Tempio sarà Val Romeo, fumettista e illustratrice nata a Messina nel 1977 e da anni protagonista del fumetto italiano.
Dopo la formazione alla Scuola di Comics di Napoli, Romeo ha iniziato il proprio percorso professionale con Jonathan Steele e Rourke, per poi entrare nel mondo di Sergio Bonelli Editore, lavorando su testate come Nathan Never, Dylan Dog, Morgan Lost e, più recentemente, Zagor.
La sua presenza al MessinaCon ha anche un valore simbolico: riportare nella città natale una professionista che ha costruito una parte importante della propria carriera all’interno di una delle principali case editrici del fumetto italiano.
Val Romeo sarà presente per tutta la durata della manifestazione, offrendo al pubblico l’occasione di incontrarla, conoscere il suo lavoro e avvicinarsi più direttamente ai meccanismi creativi che stanno dietro una tavola a fumetti.

Alessio Maggioni, tra fumetto e classicità
Sabato e domenica toccherà invece ad Alessio Maggioni, illustratore e fumettista che da anni intreccia cultura classica, letteratura e linguaggio contemporaneo.
Maggioni ha contribuito alla nascita della rivista Fumetti al Cubo e ha lavorato a numerosi progetti editoriali, dal graphic novel alla letteratura illustrata. Tra i suoi lavori più significativi c’è la trasposizione a fumetti della trilogia tragica di Eschilo – Agamennone, Coefore ed Eumenidi – un progetto che testimonia il suo particolare interesse per il rapporto tra patrimonio classico e Nona Arte.
Un percorso che negli ultimi anni si è intrecciato strettamente con quello del Tempio della Nona Arte, con il quale Maggioni ha realizzato anche il portfolio Muse di Trinacria, su testi di Giandomenico Ruta.
A Messina sarà inoltre possibile incontrarlo nel contesto di una collaborazione che negli ultimi anni ha portato il Tempio a essere presente nelle principali manifestazioni siciliane dedicate al fumetto.

Giandomenico Ruta, tra mistero, folklore e memoria dello Stretto
Una presenza decisamente particolare sarà quella di Giandomenico Ruta, scrittore, saggista, cronista e ricercatore messinese da decenni impegnato nello studio delle tradizioni popolari, del paranormale e dell’immaginario misterioso della Sicilia.
Ruta ha dedicato numerosi lavori ai misteri di Messina e dell’Isola, da Messinarcana a Messina Infernale, passando per Nel segreto di Forte Gonzaga. Il suo lavoro si muove tra ricerca, cronaca e narrazione, recuperando leggende, testimonianze e storie legate ai luoghi della Sicilia.
La sua presenza amplia ulteriormente il significato della partecipazione del Tempio: non soltanto fumetto in senso stretto, ma narrazione popolare, memoria, folklore e immaginario, tutti elementi che possono trasformarsi in materia narrativa e visiva.
Ruta sarà presente dal venerdì pomeriggio e per tutta la giornata di sabato e domenica.

Nadia Musarella, il talento siciliano che guarda alla Disney
Tra gli appuntamenti più interessanti ci sarà poi Nadia Musarella, illustratrice e fumettista siciliana, annunciata attraverso i canali social de Il Tempio della Nona Arte e di MessinaCon.
Musarella collabora a diversi progetti editoriali Disney per Panini Comics ed è la copertinista ufficiale di Brevis, mensile di GAEditori. Nel corso della sua attività ha realizzato manifesti per iniziative culturali e ha visto le proprie opere protagoniste di esposizioni dedicate all’illustrazione e alla cultura pop.
Il suo lavoro è fortemente legato alla Sicilia, che diventa spesso fonte di immagini, atmosfere e suggestioni. Una caratteristica che si sposa perfettamente con la filosofia del MessinaCon 2026, che ha scelto di dedicare ampio spazio agli artisti e ai professionisti del territorio.
Musarella sarà presente sabato 5 settembre per tutta la giornata.

Marion Rapisarda, dal character design alla costruzione dei mondi
A chiudere il quintetto sarà Marion Rapisarda, illustratrice, character designer, visual development artist e 3D character artist italo-brasiliana.
La sua ricerca si muove tra illustrazione narrativa, progettazione dei personaggi e costruzione di mondi visivi. Una formazione fortemente influenzata dall’animazione e dall’estetica Disney, ma sviluppata attraverso l’utilizzo di tecniche tradizionali e digitali e attraverso la modellazione 3D.
Tra i suoi progetti personali figura Catania – Immagini ed emozioni, portfolio dedicato alla sua città natale, mentre è attualmente impegnata nello sviluppo di una storia originale ambientata in Brasile.
La sua partecipazione, annunciata dal Tempio e ripresa anche da MessinaCon, rappresenta un altro tassello della volontà di creare un ponte tra illustrazione, animazione, character design e fumetto. Rapisarda sarà a Villa Dante domenica 6 settembre per tutta la giornata.
Un ponte tra artisti, pubblico e territorio
La presenza de Il Tempio della Nona Arte non è dunque soltanto quella di un espositore. È il risultato di una collaborazione che punta a portare all’interno del MessinaCon autori con linguaggi differenti ma accomunati da un forte legame con la cultura del disegno e della narrazione.
Il progetto era stato annunciato dallo stesso Tempio già a luglio, quando la realtà aveva comunicato per la prima volta la propria partecipazione al MessinaCon 2026. Nei giorni successivi sono arrivati, attraverso i social, gli annunci dei singoli artisti, fino alla definizione del quintetto presente oggi nel programma ufficiale della manifestazione.
È un percorso che racconta anche la crescita del fumetto siciliano: non più soltanto una componente collaterale delle grandi fiere, ma una realtà capace di esprimere autori, illustratori e professionisti con percorsi riconoscibili e rapporti sempre più stretti con l’editoria nazionale.
A Villa Dante, dunque, il pubblico non troverà soltanto personaggi fantastici, cosplay e cultura pop. Troverà soprattutto chi quei mondi li costruisce, attraverso una matita, una tavoletta grafica, una sceneggiatura o una ricerca sulle storie della propria terra.
E proprio in questo spazio tra fantasia e territorio si inserisce la scommessa de Il Tempio della Nona Arte: fare della passione per il fumetto uno strumento di incontro, valorizzazione e racconto della Sicilia contemporanea.
MessinaCon 2026 si terrà a Villa Dante dal 4 al 6 settembre. Il programma prevede tre giornate dedicate a fumetto, cinema, serie TV, anime, manga, gaming, cosplay, K-Pop, GDR e cultura nerd. Gli orari ufficiali sono 11:00-20:30 venerdì 4 settembre e 10:00-20:30 sabato 5 e domenica 6 settembre.