Un viaggio nell’immaginario oscuro e affascinante del cinema horror degli anni Ottanta, filtrato attraverso il tratto di uno dei più apprezzati disegnatori italiani. Domenica 12 aprile alle ore 11:00, presso la fumetteria Comics’ Collection di via Genova 48, verrà presentato il portfolio illustrato “Horror Movie 80’s Icons”, realizzato dagli autori Luigi Siniscalchi e Roberto Azzara.
L’evento è organizzato dall’associazione culturale Il Tempio della Nona Arte, in collaborazione con la fumetteria Comics’ Collection, e rappresenta un’occasione speciale per gli appassionati di fumetto, illustrazione e cinema horror. Durante l’incontro sarà presente Luigi Siniscalchi, che incontrerà il pubblico, autograferà le copie del portfolio e realizzerà sketch dal vivo dedicati ai collezionisti.
Un omaggio alle icone dell’horror
Il portfolio “Horror Movie 80’s Icons” è un progetto artistico che rende omaggio ai personaggi simbolo del cinema horror di un decennio diventato ormai leggendario. Gli anni Ottanta hanno infatti segnato profondamente l’immaginario collettivo con figure iconiche che ancora oggi influenzano il linguaggio visivo del cinema e del fumetto.
Attraverso le tavole illustrate di Luigi Siniscalchi e il contributo testuale di Roberto Azzara, queste icone vengono reinterpretate con uno stile evocativo e potente. Il portfolio è stampato in tiratura limitata e numerata, pensato per collezionisti e appassionati del genere.
Luigi Siniscalchi, una carriera nel fumetto italiano
Protagonista dell’incontro sarà Luigi Siniscalchi, fumettista e illustratore tra i più rappresentativi della scena italiana legata alla Sergio Bonelli Editore. Nato a Salerno il 24 gennaio 1971, si diploma al Liceo Artistico della sua città e muove i primi passi nel mondo del fumetto molto giovane, collaborando come assistente con Giuliano Piccininno sulle tavole della storica serie satirica Alan Ford.
Nei primi anni della carriera lavora su vari progetti editoriali, realizzando storie per il mercato italiano e cimentandosi anche con fumetti erotici per la casa editrice EPP e con produzioni legate al mondo dell’intrattenimento come Masters of the Universe.
La sua passione per il fantastico e l’horror emerge chiaramente nel 1989, quando inizia a collaborare con le riviste Splatter e Mostri della casa editrice Acme, due testate diventate di culto per gli appassionati del fumetto horror italiano.
L’ingresso nella Sergio Bonelli Editore
La svolta arriva nei primi anni Novanta. Nel 1993 Siniscalchi debutta alla Sergio Bonelli Editore con una storia di Dylan Dog intitolata “I killer venuti dal buio”, entrando così nello staff della celebre serie creata da Tiziano Sclavi.
Nel corso degli anni realizza oltre trenta storie dell’Indagatore dell’Incubo, contribuendo con il suo stile personale a uno dei fumetti più popolari della storia editoriale italiana.
Parallelamente lavora su numerose altre serie Bonelli, dimostrando una notevole versatilità narrativa e grafica. Tra i personaggi ai quali ha contribuito figurano:
Nick Raider, serie poliziesca di cui è stato uno dei disegnatori più riconoscibili
Martin Mystère, il “detective dell’impossibile”
Julia – Le avventure di una criminologa
Magico Vento, serie western con elementi soprannaturali
Demian, noir ambientato nel mondo della criminalità internazionale
Saguaro, western moderno pubblicato dal 2011
Nel corso della sua carriera Siniscalchi ha collaborato anche con vari sceneggiatori del fumetto italiano, tra cui Giuseppe De Nardo, Bruno Enna, Pasquale Ruju ed Enrico Teodorani, dimostrando una notevole capacità di adattarsi a generi narrativi molto diversi tra loro, dal western al noir fino all’horror.
Uno stile tra realismo e suggestione
Dal punto di vista artistico, Siniscalchi viene spesso associato alla cosiddetta “scuola salernitana” del fumetto, un gruppo di autori che negli anni Novanta ha contribuito in modo significativo alla produzione Bonelli. Inizialmente influenzato dal realismo grafico dei colleghi Bruno Brindisi e Roberto De Angelis, nel tempo ha sviluppato uno stile personale più dinamico e grafico, caratterizzato da forti contrasti tra luci e ombre e da una linea espressiva capace di creare atmosfere intense e suggestive.
Negli ultimi anni ha continuato a collaborare con la Sergio Bonelli Editore, lavorando anche a progetti legati al Commissario Ricciardi, personaggio nato dai romanzi di Maurizio De Giovanni, oltre a tornare su serie storiche come Dylan Dog e Tex.
Un incontro per appassionati e collezionisti
La presentazione di “Horror Movie 80’s Icons” rappresenta quindi non solo l’occasione per scoprire un progetto artistico dedicato al cinema horror, ma anche un momento di incontro con un autore che da oltre trent’anni contribuisce alla storia del fumetto italiano.
Per i fan del genere e per i collezionisti sarà possibile acquistare il portfolio, incontrare l’autore e ottenere dediche e sketch originali, rendendo l’appuntamento un evento imperdibile per la comunità degli appassionati di fumetto e illustrazione.
Un viaggio tra cinema e fumetto che riporta alla luce l’estetica e le suggestioni di uno dei decenni più iconici dell’horror.