Giorgio Carpinteri firma il manifesto di Etna Comics 2026: un omaggio visionario a Pippo Baudo

di Tindaro Guadagnini

Etna Comics 2026: il manifesto di Carpinteri celebra Pippo Baudo

C’è un ponte ideale che collega Bologna a Catania, fatto di segni, colori e memoria collettiva. A tracciarlo è Giorgio Carpinteri, autore del manifesto ufficiale di Etna Comics 2026, giunto alla sua 14ª edizione. Un’immagine destinata a far discutere, emozionare e, soprattutto, raccontare l’anima di uno degli eventi più attesi del panorama nerd italiano.

Figura centrale dell’avanguardia fumettistica italiana e membro storico del gruppo Valvoline, Carpinteri porta a Catania il suo stile inconfondibile: stratificato, visionario, capace di fondere linguaggi diversi in una sintesi potente e contemporanea. Il risultato è un manifesto che non si limita a rappresentare l’evento, ma ne diventa parte integrante, elevandolo a racconto visivo.

Arte e pop: il manifesto di Etna Comics 2026 tra fumetto e televisione

Al centro dell’opera, un omaggio dichiarato a Pippo Baudo, icona della televisione italiana e simbolo indissolubile della città etnea. La scelta non è casuale: Etna Comics 2026 celebra infatti una figura che, pur provenendo da un ambito diverso da quello del fumetto, ha contribuito a plasmare l’immaginario culturale del Paese. Carpinteri reinterpreta Baudo con il suo tratto sperimentale, trasformandolo in un simbolo pop, sospeso tra realtà e astrazione.

Il manifesto diventa così un crocevia di suggestioni: televisione e fumetto, tradizione e avanguardia, memoria e reinvenzione. Un approccio che rispecchia perfettamente lo spirito della manifestazione, capace negli anni di evolversi e contaminarsi, senza mai perdere la propria identità.

Ma non finisce qui. Lo stesso Carpinteri sarà anche il primo grande ospite annunciato della kermesse, in programma dal 30 maggio al 2 giugno presso il centro fieristico Le Ciminiere. Un’occasione imperdibile per appassionati e curiosi, che potranno incontrare dal vivo uno degli autori più influenti del fumetto contemporaneo italiano.

Con questa scelta, Etna Comics conferma ancora una volta la propria vocazione: essere non solo una fiera, ma un laboratorio culturale dove linguaggi diversi si incontrano e si reinventano. E il manifesto 2026, firmato Carpinteri, è già destinato a diventare un’icona.