È arrivato in libreria il 10 marzo 2026 Padri nostri, il nuovo romanzo di John Niven, pubblicato da Einaudi Stile Libero. Lo scrittore scozzese, noto per il suo stile irriverente e per il black humour tagliente, torna con una storia che mescola ironia, tragedia e umanità, raccontando le contraddizioni dell’uomo contemporaneo.
Al centro del libro c’è un’amicizia tanto improbabile quanto intensa, nata in un luogo insolito: il reparto maternità di un ospedale di Glasgow. È qui che si incontrano due uomini che non potrebbero essere più diversi, ma che finiranno per condividere molto più di quanto immaginino.
Due padri, due vite opposte
Il romanzo segue le vicende di Dan e Jada, due uomini agli antipodi per carattere, stile di vita e prospettive.
Dan è uno sceneggiatore televisivo di successo, almeno all’apparenza. Dietro la carriera e la stabilità economica, però, si nasconde un uomo frustrato e disorientato. La nascita del figlio dovrebbe rappresentare un nuovo inizio, una promessa di cambiamento.
Jada, invece, vive all’estremo opposto della scala sociale. Piccolo criminale di quartiere, ha appena avuto il suo sesto figlio e conduce un’esistenza caotica e precaria. Le sue giornate sono segnate da espedienti, eccessi e scelte discutibili.
Eppure è proprio tra questi due uomini, incontratisi per caso in una fredda mattina a Glasgow, che nasce un legame inatteso.
Quando la vita mette alla prova
Nel corso della storia Dan si troverà ad affrontare una tragedia personale capace di spezzare anche gli equilibri più solidi. In quel momento sarà proprio Jada, il meno prevedibile dei compagni di viaggio, a stargli accanto.
Il suo modo di aiutare non è certo convenzionale: tra alcol, droga e soluzioni decisamente poco ortodosse, Jada offre comunque qualcosa che spesso manca nei momenti più difficili :la totale assenza di giudizio.
In questa relazione disordinata ma sincera, i due uomini finiscono per sostenersi a vicenda. E forse, mentre prova ad aiutare Dan, anche Jada troverà l’occasione per guardare in modo diverso alla propria vita.
Il ritratto ironico e feroce dell’uomo contemporaneo
Con Padri nostri, Niven continua la sua esplorazione delle fragilità del maschio occidentale, spesso incapace di affrontare i propri fallimenti e smarrito proprio quando la vita sembra offrire nuove possibilità.
Il romanzo alterna momenti di comicità corrosiva a passaggi più profondi, in cui emerge una forte componente umana. Il risultato è una storia che fa ridere, ma allo stesso tempo costringe a confrontarsi con temi come la paternità, la responsabilità e la ricerca di un senso nelle relazioni.
Tra sarcasmo e redenzione
Come spesso accade nei libri di Niven, il tono è provocatorio e diretto, ma sotto la superficie del sarcasmo si intravede una riflessione sincera sulle debolezze e sulle possibilità di cambiamento.
Padri nostri racconta infatti che, anche nelle situazioni più improbabili, può nascere un legame capace di rimettere insieme i pezzi. E che, a volte, proprio le persone più lontane da noi possono diventare quelle che ci aiutano a restare in piedi.