L’Associazione di promozione sociale Tempio della Nona Arte è oggi una delle realtà culturali più dinamiche dell’Italia meridionale nel campo del fumetto e dell’illustrazione. Con sede legale ad Acireale (CT) e iscritta ufficialmente al Registro Unico Nazionale del Terzo Settore (RUNTS) come APS, l’associazione promuove la “nona arte” (ovvero il fumetto come forma d’arte) non soltanto come intrattenimento, ma come strumento culturale, educativo e sociale.
Origini e missione
Nata dall’idea di valorizzare il fumetto come linguaggio artistico e forma di espressione culturale, il progetto ha preso forma attraverso la costituzione di una biblioteca-museo specializzata, che oggi rappresenta uno degli archivi storici più significativi in Italia. La collezione comprende oltre 60.000 albi, raccogliendo materiali che coprono l’evoluzione del fumetto italiano dagli anni Trenta fino alla produzione contemporanea. La biblioteca è aperta agli appassionati, ma anche a studiosi, studenti, giornalisti e operatori del settore, su prenotazione. Secondo quanto emerge anche nelle interviste rilasciate dal presidente Tindaro Alessandro Guadagnini, l’associazione punta a “valorizzare il fumetto come forma d’arte e a evidenziarne l’attitudine a esprimere valori sociali”, coinvolgendo un pubblico ampio e intergenerazionale.
Attività e iniziative
Il Tempio della Nona Arte è attivo su più fronti: Incontri, conferenze e presentazioni con autori di rilievo. Nel recente passato sono intervenuti nomi come Lelio Bonaccorso, Moreno Burattini, Luca Enoch, Massimo Introvigne, Giandomenico Ruta e tanti altri protagonisti del fumetto italiano; Collaborazioni con manifestazioni nazionali, tra cui Etna Comics, Palermo Comic Convention, Lucca Collezionando, Sicilia Game Expo, alcune delle fiere più importanti in Italia per il fumetto, i giochi e la cultura pop, dove l’associazione ha curato incontri e presentazioni negli anni recenti; Attività sociali e educative, come concorsi rivolti alle scuole (es. “Nuvole di legalità”) e l’adesione a progetti nazionali come #ioleggoperché, per avvicinare le nuove generazioni alla lettura e alla cultura; Progetti editoriali e iniziative benefiche, un esempio recente è il portfolio dedicato al personaggio Zagor, realizzato per sostenere il collega fumettista Marco Verni a seguito di difficoltà personali causate dalle alluvioni in Emilia-Romagna, con opere donate da numerosi disegnatori italiani.
L’associazione ha inoltre mostrato capacità di coinvolgimento in attività culturali trasversali, come esposizioni nelle feste civiche e presentazioni pubbliche di produzioni editoriali in piazze e spazi cittadini, rivelando una vocazione alla partecipazione comunitaria.
Risorse e spazi
Oltre alla biblioteca-museo, il Tempio della Nona Arte ha contribuito alla nascita o alla collaborazione con progetti legati anche ad altre forme di espressione visiva e artistica (come i progetti realizzati insieme a Fabrizio Sciraga, col fine di avvicinare il pubblico al modellismo e alle arti figurative), segno di una visione culturale ampia e inclusiva.
Impatto culturale
La capacità dell’associazione di connettere il mondo del fumetto con altre sfere della cultura (dalla letteratura alla sociologia, dal cinema alla didattica) ne fa un punto di riferimento non solo per gli appassionati ma anche per chi studia le arti visive e il ruolo della cultura popolare nella società contemporanea. L’approccio adottato combina passione, rigore culturale e impegno sociale, posizione che contribuisce ad accrescere la reputazione della nona arte come linguaggio artistico di valore.
Il Tempio della Nona Arte si profila come un modello di associazione culturale capace di unire cura per la storia del medium fumettistico con proposte di divulgazione contemporanea, eventi dal vivo e iniziative editoriali. Attraverso la sua biblioteca, i suoi eventi e la sua partecipazione alla vita culturale del territorio e del panorama nazionale, l’associazione aiuta a far crescere il riconoscimento del fumetto non solo come intrattenimento, ma come elemento centrale della cultura visiva del nostro tempo.