Il 18 dicembre arriva nelle sale italiane Father Mother Sister Brother, il nuovo film di Jim Jarmusch che, dopo la sorprendente accoglienza alla Mostra di Venezia e la vittoria del Leone d’Oro, si prepara a raggiungere il pubblico con la delicatezza e l’eleganza che da sempre contraddistinguono il suo cinema. Jarmusch torna a raccontare l’umanità attraverso una struttura in tre capitoli indipendenti, tre storie che scorrono in luoghi diversi, ma sono unite da un unico filo emotivo: la famiglia, osservata nel momento in cui i rapporti tra genitori, figli e fratelli diventano più complessi, fragili e vulnerabili.
Il cast
A dare corpo e voce ai personaggi c’è un cast straordinario: Adam Driver, Cate Blanchett, Tom Waits, Charlotte Rampling, Vicky Krieps, Mayim Bialik, Indya Moore e Luka Sabbat compongono un mosaico di interpretazioni che permette al film di oscillare tra ironia leggera e malinconia. Jarmusch costruisce un racconto che vive di atmosfere, sospensioni, piccole epifanie quotidiane, rifiutando ogni drammatizzazione e preferendo lo sguardo intimo, umano, che ha reso unico il suo stile.
Una riflessione sul tempo che passa
Father Mother Sister Brother è una riflessione sul tempo che passa e sui legami che resistono, anche quando sembrano incrinarsi.È un film che non cerca risposte facili, ma osserva la vita nelle sue sfumature: negli incontri improvvisi, nei silenzi, nei tentativi di ricucire ciò che è stato trascurato. Un’opera che parla a tutti, perché tutti, prima o poi, si trovano a fare i conti con ciò che la famiglia rappresenta davvero: un luogo di origine, di nostalgia, di conflitti e di possibilità.
Con questa nuova storia corale Jarmusch firma uno dei suoi lavori più maturi, un film che entrerà nelle sale italiane il 18 dicembre. Un appuntamento da segnare, per chi ama il suo cinema e per chi cerca un racconto capace di emozionare senza rumore, con sincerità e stile.