La finale di X Factor 2025 si avvicina e porta con sé un quartetto di artisti molto diversi tra loro che hanno costruito nelle settimane di live un percorso intenso fatto di identità musicali definite, inediti presentati con coraggio e giudizi spesso accesi da parte della giuria.
Il pubblico si prepara a una serata nella quale stili opposti si incontrano e si sfidano in un clima teso e imprevedibile.

PierC e la ricerca della raffinatezza
PierC arriva all’ultimo atto del talent con un profilo elegante, scolpito da anni di studio accademico che hanno plasmato un modo di cantare preciso e sensibile. Il suo inedito “Neve sporca” ha confermato il suo orientamento verso un pop delicato.
I giudici sono rimasti stupiti dalle sue esibizioni, soprattutto quando ha portato una versione intensa di “Bohemian Rhapsody” che ha suscitato l’ammirazione di Paola Iezzi, definita da lei stessa una prova mostruosa per intensità e controllo.
Gabbani ha spesso sottolineato la sua pulizia tecnica, mentre Jake La Furia ha evidenziato la coerenza del suo percorso nel corso dei live.
PierC rappresenta la cura, la precisione e la capacità di trasformare il palco in uno spazio intimo anche nei brani più complessi.

Delia e il peso delle radici
Delia porta sul palco una miscela originale di tradizione e modernità che la rende una presenza inconfondibile. Il suo inedito “Sicilia bedda” è diventato rapidamente uno dei momenti più caratteristici dell’edizione grazie all’uso del siciliano che arricchisce la sua vocalità e definisce la sua identità artistica.
La semifinale l’ha vista protagonista con un’interpretazione emozionante di “Sei bellissima” capace di sciogliere il tavolo dei giudici. Paola Iezzi l’ha definita pazzesca, mentre Achille Lauro ha lodato il coraggio di portare una lingua regionale con fierezza e autenticità.
La sua arte nasce da un legame profondo con la sua terra e da una scrittura che trasforma la tradizione in una forma espressiva moderna e potente.

eroCaddeo e la potenza della fragilità
eroCaddeo è stato il concorrente che più ha diviso il tavolo e allo stesso tempo uno dei più amati dal pubblico per la sua sincerità. Il suo inedito “punto” racconta un mondo introspettivo e malinconico che rappresenta perfettamente la sua poetica.
Durante le ultime puntate ha offerto interpretazioni piene di delicatezza come “Vedrai vedrai” di Tenco e “Viva la vida” in versione orchestrale. Gabbani ha inizialmente espresso dubbi sul fatto che l’inedito lo valorizzasse, ma Achille Lauro si è schierato apertamente definendolo un gigante per capacità emotiva.
Jake La Furia lo ha definito “un cantante gentile” riconoscendo la sua inclinazione verso una narrazione intima e sobria. eroCaddeo arriva in finale come l’artista più vulnerabile e più narrativo del gruppo capace di trasformare la fragilità in forza scenica.

Rob e l’esplosione pop punk
Rob incarna l’energia più moderna e ribelle di questa edizione. Il suo inedito Cento ragazze conferma il suo orientamento verso un pop punk diretto, ruvido e personale che richiama influenze internazionali mantenendo una scrittura istintiva.
La semifinale l’ha vista tra le più applaudite grazie a un’esibizione travolgente che le ha permesso di ottenere l’accesso diretto alla finale senza ballottaggio. I giudici hanno elogiato la sua autenticità, il carisma naturale e la capacità di dominare il palco con spontaneità.
Paola Iezzi ha sottolineato la freschezza della sua proposta, mentre Gabbani ha apprezzato la sua evoluzione nel corso dei live. Rob rappresenta la voce giovane dell’edizione, quella più impulsiva e più vicina alle tendenze alternative contemporanee.
Una finale aperta e piena di tensione
La varietà dei finalisti rende il percorso verso la vittoria estremamente incerto. Gli inediti hanno rivelato non solo la qualità vocale dei concorrenti ma soprattutto la loro identità più autentica.
PierC porta la finezza, Delia la tradizione reinventata, eroCaddeo l’intimità emotiva, rob il forte carattere. A dominare la scena sarà la capacità di ciascuno di trasformare la propria cifra stilistica in una performance definitiva, capace di lasciare il segno su una stagione che si chiude con una delle finali più equilibrate degli ultimi anni.







