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CronachePalermo

Ztl Palermo, sconto del 10% ai residenti

La Giunta comunale di Palermo oggi ha deliberato la riduzione del 10% del costo del pass per i residenti, domiciliati e accasermati all’interno della Ztl centrale. Il costo del pass scende a 90 euro per questa categoria di cittadini. “Abbiamo ritenuto doveroso – hanno commentato il sindaco Leoluca Orlando e l’assessore alla Mobilità Giusto Catania – studiare una ulteriore agevolazione per i residenti in tutta la Zona a traffico limitato”. Con questo provvedimento, quindi, il costo del pass scende a 90 euro per questa categoria di cittadini.
Dal 14 marzo sarà attivo, anche sul sito del Comune di Palermo, il servizio on-line di prenotazione dei pass che potranno essere pagati tramite bollettino postale o bonifico bancario e che saranno recapitati a casa entro sette giorni successivi al pagamento.

Dal 21 marzo sarà attivo anche il servizio di pagamento on-line attraverso carta di credito o banco posta, con rilascio immediato di un pass temporaneo e con il recapito a casa del pass definitivo entro sette giorni.

Contemporaneamente sarà attivato il servizio di rilascio pass presso le sedi Amat di via Manin e via Giusti, presso i depositi del Tram di Roccella e Castellana; cittadella universitaria di viale delle Scienze.

“L’amministrazione comunale ha pertanto completato l’iter amministrativo per l’attivazione della ZTL, già sottoposta alla regolamentazione del Consiglio comunale che ha deliberato tariffe e agevolazioni per residenti, in ottemperanza al Codice della strada e alla Circolare ministeriale n. 3816 del 21/7/1997.

Si rileva, peraltro, che i contenuti di sopravvenute annunciate e non ancora efficaci norme regionali sono già stati previsti dalla deliberazioni di consiglio comunale e dalle successive deliberazioni di giunta e dalla ordinanza emanata dal dirigente competente.

Corre però obbligo rilevare essere evidente l’incompetenza regionale in materia di tutela ambientale e di circolazione stradale che, come sancito da diverse sentenze della Corte costituzionale, sono esclusiva competenza dello Stato che, attraverso il codice della strada, dà mandato agli enti proprietari delle strade di disciplinarne la circolazione.

Per inciso, in via del tutto subordinata e per quanto possa occorrere, si ricorda che la Regione siciliana non ha alcuna competenza nella trattazione di argomenti disciplinati dal Codice della strada e di esclusiva pertinenza di Comuni che hanno il potere di regolamentare tempi e modalità di circolazione all’interno del proprio territorio.

Non resta che ribadire che l’amministrazione comunale ha già con atti consiliari e di giunta posto in essere adeguate e necessarie misure di salvaguardia dell’ambiente e di tutela della salute.

Inoltre ribadiamo con forza la funzione strategica dell’Amat – azienda a totale partecipazione pubblica – che non può essere messa in discussione né indebolita, nelle sue funzioni di trasporto pubblico, da sempre presenti pretese speculative private che, in ogni modo, tentano di creare ostacoli e danni alla qualità dei servizi e all’occupazione.

Tutto questo avviene anche tentando di utilizzare leggi regionali del tutto viziate per incompetenza che, comunque, non appaiono idonee ad impedire il già deliberato avvio della ZTL nella nostra città.”
Angelo Figuccia (Fi), consigliere comunale di Palermo dice: “Orlando e i suoi amici, che sono accerchiati dal Comitato No Ztl, promotore del referendum, dall’Assemblea regionale e da tutte le altre associazioni che stanno promuovendo un ricorso al Tar, cercano di porre rimedio all’irrimediabile con sconti tipici da suk arabo. E’ una presa in giro”

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Redazione

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