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Zona Industriale, alto rischio di incidenti per semaforo guasto: la denuncia della Ugl

«Assurdo che da mesi il semaforo posto ad incrocio tra l’ottava strada e lo stradale Primosole alla zona industriale, continui a rimanere con il giallo lampeggiante, mentre quotidianamente i lavoratori che transitano in quella via rischiano grosso di rimanere coinvolti in un sinistro».

Lo denuncia il segretario provinciale della Ugl metalmeccanici Angelo Mazzeo, che ha raccolto le lamentele e preoccupazioni di decine di lavoratori, che a causa della mancata regolazione della viabilità hanno sfiorato in più occasioni il sinistro in una strada dove, purtroppo, i mezzi vanno a velocità sostenuta e non si rispetta il codice della strada.

«Da quell’incrocio, ogni giorno, passano migliaia di veicoli – aggiunge Mazzeo – e si corre il serio pericolo che, permanendo questa situazione, possa succedere qualcosa di molto grave, soprattutto nelle ore notturne. E’ di pochi giorni fa, peraltro, la notizia che ad aver evitato una bruta collisione con un altro mezzo, sia stata un’auto che trasportava degli ospiti stranieri di una multinazionale presente all’interno della zona industriale. Capita molto spesso, infatti, che nelle imprese, specialmente in quelle più grandi, vengono ospitati acquirenti, fornitori, tecnici di livello, certificatori ed altri esperti provenienti da altre nazionalità».

«Già le condizioni in cui si trova la zona industriale, non possiamo nasconderlo, non rappresentano certamente un biglietto da visita positivo, se poi a tutto ciò aggiungiamo che, oltre a chi vi lavora, anche chi viene ad investire o verificare trova una condizione da terzo mondo rischiando per di più la vita. Cosa si aspetta, quantomeno, a riparare il semaforo che tra l’altro non è l’unico sulla stessa sulla stessa via, considerato che storicamente a poche centinaia di metri se ne trova uno sempre spento? È così difficile garantire la sicurezza minima di chi transita da quelle parti?».

«Invochiamo quindi un intervento immediato e, nel contempo, chiediamo di sapere che fine abbia fatto il sopralluogo per la verifica del ponte sull’ottava strada, le cui precarie condizioni abbiamo denunciato in più occasioni.Chiediamo all’amministrazione comunale anche l’attivazione di un tavolo tecnico permanente, sulle criticità del sito produttivo, con la partecipazione sia delle sigle sindacali che delle associazioni datoriali, vogliamo sapere che fine hanno fatto i progetti del Patto per Catania sbandierati dalla passata amministrazione e le relative risorse stanziate. Perché non se ne parla più? Perché non si sottopone al Governo nazionale l’impellenza di avere il sito produttivo video sorvegliato?».

«Non è più tempo di attendere – conclude il leader provinciale dei metalmeccanici – ci vogliono risposte serie a salvaguardia della sicurezza dei lavoratori e dell’immagine della nostra città».

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Redazione

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