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Vivaci è una bella festa per pochi ma non per tutti

Nulla da accepire su Vivaci, l’appuntamento estivo itinerante di Acireale che ogni mercoledì si sposta di locale in locale – talvolta due – con musica dal vivo all’aperto e djset fino a notte.

L’evento va bene ed ogni settimana registra il pienone, quest’anno aderiscono 13 locali.  In ordine: Times Coffee, Times Food ed Etimuè, Cartabianca, Civico 64 e Frumento, Bar Kennedy, Casa e Putia e Sicilian Bakery, Il Sole e il Sale, Bellavista, Portico Cafè, Cento Onze e Basilicò.

Basta un’occhiata per capire che più della metà sono attività che fanno parte di un circuito ben definito. Cerchiamo di capire, il Times Coffee è di Gianluca Mangiagli presidente dell’associazione Vivaci, Times Food è del fratello di Mangiagli, CartaBianca è del nipote del sindaco Roberto Barbagallo; Frumento, per quanto il titolare Emanuele Serpa (ex socio del Portico cafè) si sforzi di dire che nulla ha a che vedere con l’amministrazione, è praticamente la sede serale della sala giunta e complimenti ai tanti quadri che abbelliscono le mura dipinti e donati dal famoso Salvo (Turi per gli amici) Nicotra consulente economico del sindaco; il Bar Kennedy è di Lucia Russo tra le fondatrici di Vivaci; Il Sole e il Sale è di Dario Fichera fratello dell’assessore Francesco Fichera; il Portico Cafè vide nascere il movimento che portò il sindaco ad essere eletto quale sede storica di riunione; Casa e Putia da sempre è spinto da Roberto Barbagallo che ne è divetato testimonial postando sulla sua pagina fb foto del locale e delle pietanze.

Restano pochi altri locali che sono dentro perchè vicini agli altri come Civico 64 accanto a Frumento ed Etimuè prospiciente a Times Food.

Giunta alla sua quarta edizione Vivaci è una bella manifestazione che nasce con l’obiettivo dichiarato di riportare i giovani tra le vie del centro, e non solo, dell’acese. Il sindaco, da parte sua, ha promesso sgravi fiscali in termini di suolo pubblico per quei locali che la sera propongono spettacoli.

Di fatto chi gode appieno dei benefici di questo mercoledì da leoni sono solo i locali di codesto circuito definito dai maldicenti acesi i “locali amici del sindaco”.

Elenio Brigliadoro e Giusi Brischetto sono i titolari di Love Bakery, un’attività che va avanti benissimo, almeno fino all’istaurazione della ZTL (ma questa è un’altra storia) grazie a tre elementi: l’innovazione e la particolarità del prodotto offerto; le capacità marketing di Brigliadoro; e la caparbia e l’inserimento nel tessuto sociale della Brischetto.

Love Bakery denuncia di non poter riuscire a rientrare nel cartellone di Vivaci. Brigliadoro e Brischetto lamentano poi sforzi enormi per poter avere un pezzo di suolo pubblico pari a non più di 25 metri quadri durante tutti i mercoledì di questa estate 2016.

Seppure Barbagallo abbia promesso sgravi fiscali e facilitazioni per chi vuole il suolo pubblico, seppure il sindaco abbia incoraggiato pubblicamente l’organizzazione di eventi musicali anche al fine della sperimentazione della ZTL i due soci di Love Bakery, che ogni mercoledì organizzano l’aperitivo con musica dal vivo, parlano di spese ulteriori e sforzi immani accompagnati da controlli continui.

Insomma ad un commerciante che ci metta tutta la buona volontà per lavorare, in un momento di crisi ed in una Acireale che più deserta non si può, passa la voglia e pure il soldo di tasca. Ecco spiegato poi perchè tante saracinesche sono abbassate con locali sfitti da tempo immemore; qui ci vanno di mezzo, oltre ai commercianti, anche i privati che hanno un’immobile (la crisi acese si allarga a macchia d’olio).

Da giorni Brigliadoro e Brischetto chiedono ai vigili urbani il suolo pubblico ma ricevono risposta solo un giorno prima l’evento con l’obbligo di produrre due certificati, uno dei quali è la planimetria del locale con segnalato di colore diverso la parte di suolo pubblico in più che si vuole occupare, costo dell’operazione ulteriori 100 euro.

Mercoledì scorso mentre ferve Vivaci, poco lontano, da Frumento. Love Bakery per ben due volte riceve la visita dei Vigili Urbani ed una volta di un controllore della Siae.

Il gruppo musicale che si esibisce – secondo i vigili urbani – occupa via Marzulli che in un primo momento passa per via di fuga. Si chiarisce successivamente che in realtà non lo è.

Il gruppo musicale smette di suonare da Love Bakery a mezzanotte precisa ma poco più in là da Frumento e Civico 64 la musica può continuare fino all’una meno un quarto.

«Vivaci è una bella iniziativa, non c’è nulla di male a spingere determinati locali ma perchè mettere i bastoni tra le ruote agli altri?» afferma Giusi Brischetto.

Già, perchè?

 

ERRATA CORRIGE L’articolo viene modificato a cura del redattore che in una prima stesura aveva indentificato erroneamente con lo stesso locale Sicilian Bakery e Love Bakery

 

 

 

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Fabiola Foti

38 anni, mamma di Adriano e Alessandro. Giornalista da 20 anni, può testimoniare il passaggio dell'informazione dal cartaceo al web e, in televisione, dall'analogico al digitale. Esperta in montaggio audio-video e in social, amante delle nuove tecnologie è convinta che il web, più che la fine dell'informazione come affermano i "giornalisti matusa", rappresenti una nuova frontiera da superare. Laureata in scienze giuridiche a Catania ha presentato una tesi in Diritto Ecclesiastico. Ha lavorato per: TRA, Rei Tv, Video Mediterraneo, TeleJonica, TirrenoSat, Giornale di Sicilia. Regista e conduttrice del format tv di approfondimento Viaggio Nella Realtà. Direttore di SudPress per due anni. Già responsabile Ufficio Stampa per Società degli Interporti Siciliani e Iterporti Italiani. Già responsabile Comunicazione e Social per due partiti. Attualmente assistente parlarmentare con mansioni di Ufficio Stampa presso il Parlamento Europeo. Fondatore della testata online L'Urlo.

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