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Viva la Vita di Paolo Antonio riaccende il Bellini di Acireale – VIDEO

Dopo il brano antiracket “Piacere Salvatore” a sostegno di Addiopizzo, il cantautore catanese Paolo Antonio lancia il nuovo singolo dal titolo “Viva la Vita”, il cui video è stato girato al Teatro Vincenzo Bellini di Acireale, distrutto da un misterioso incendio nel 1952 e abbandonato al suo silenzio. Una location ideale per raccontare il disagio di una generazione messa di fronte al bivio: restare in Italia o andare via? “Una generazione di cuori depressi come salici” – recita il testo – che rivendica il diritto a sognare e a fare progetti. Emerge inoltre la consapevolezza che le cose non sempre vanno come vorremmo e che la felicità, forse, sta proprio nella lotta quotidiana per ciò in cui crediamo. E anche nel far rivivire i luoghi trascurati, come il Bellini. 391524_421382374580367_646439984_n

“Un teatro abbandonato – afferma infatti il cantautore – oltre a rappresentare il simbolo di un’Italia che non sa valorizzare il proprio patrimonio, è metafora della vita di chi possiede un talento ma non riesce a esprimerlo”. Successivamente alle riprese, il Bellini è stato oggetto di alcuni interventi di restauro che hanno reso fruibile il foyer. “Questo è il segnale di una speranza che dobbiamo continuare ad alimentare – ha dichiarato Paolo Antonio – avendo il coraggio di restare per cambiare le cose”. 1545103_1508908266063193_2226955165734379047_n

L’idea di girare al Teatro Bellini è nata ai due registi acesi Bruno e Fabrizio Urso. Una proposta accolta con entusiasmo dal Sindaco Roberto Barbagallo che ha commentato: “L’iniziativa è lodevole. Va nella direzione verso la quale sta andando l’amministrazione: recuperare tanti luoghi trascurati da tempo, ma dall’alto valore storico e culturale. Non appena ho ricevuto la richiesta ho immediatamente condiviso lo scopo del video, di accendere i riflettori sull’abbandono del nostro patrimonio e sulla necessità di recuperarlo. Quanto al Teatro Bellini – conclude – abbiamo restaurato le prime tre stanze. Cercheremo di andare avanti, ma occorre trovare i fondi”.

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Redazione

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