fbpx
CronacheNews in evidenza

Visite ed esami gratuiti, ma solo per le donne: è polemica sulla Settimana della Salute della Donna

La Settimana della Salute della Donna, che si concluderà il 24 aprile, prevede in sostanza visite ed esami gratuiti solo ed esclusivamente per le donne, escludendo gli uomini.

A fare notare l’incongruenza è stato il sito anti-sessista avoiceformen.com che ha specificato che:

“contrariamente a quello che si crede, l’iniziativa non ha come obiettivo l’attenzione verso quelle patologie tipicamente o  esclusivamente femminili ( tumore al seno, all’utero, osteoporosi, endometriosi ecc.ecc.) ma riguarda patologie che possono colpire in maniera indifferente sia uomini che donne. Già da questa premessa si comprende, allora, il carattere discriminatorio dell’evento. Delle due l’una: o il Ministro della salute crede che gli uomini siano immortali, o semplicemente se ne frega della loro salute.”

Facendo un riscontro abbiamo potuto notare che in effetti alle donne saranno offerti anche servizi clinici, diagnostici e informatici nell’ambito di aree specialistiche prettamente femminili, ad esempio Ginecologia e Senologia, però va detto che la Settimana della Salute prevede interventi anche in settori specialistici come la diabetologia dove, come vedremo in seguito, il tasso di mortalità è più alto fra gli uomini che fra le donne.

Il sito infatti si chiede se non fosse stato più logico istituire una giornata per la salute delle persone, tralasciando il genere, anche perché, specifica il sito, ” la prevenzione delle malattie può e deve riguardare la totalità della popolazione e non diventare una garanzia solo al femminile.”

Il sito ha specificato, supportandosi con le statistiche, che il tasso di mortalità di talune malattie, come il diabete o le malattie ischemiche, è più alto fra gli uomini che fra le donne.

 

Infine il sito avoiceformen.com ha specificato che “i dati non sono certo confortanti per la popolazione maschile, ma nonostante ciò il Ministero della Salute preferisce destinare risorse solo per tutelare il genere femminile, disinteressandosi totalmente della salute degli uomini italiani considerati a tutti gli effetti cittadini di seconda classe, nonostante in media un uomo viva dai 4 ai 7 anni in meno rispetto ad una donna.”

 

Mostra di più
Back to top button