fbpx
La Satira di TotòPrimo Piano

Virginia Puzzolo, scivolone del PD alle europee

Puzzolo (PD): "La mia scelta di essere a Bruxelles è una scelta familiare"

Virginia Puzzolo (PD), candidata “per caso” alle europee. Le è bastata una mail a Carlo Calenda per essere inserita nella lista del PD in corsa per il Parlamento Europeo. Da funzionaria di Commissione, ecco l’ambizione di Virginia Puzzolo: ricongiungersi con le sue figlie nella capitale belga da europarlamentare.

La rivelazione a Speciale Europee 2019 della candidata del PD

Anzitutto ci scusiamo con i lettori se l’audio rispetto alle immagini video non è – volendo utilizzare un termine tecnico – a sincro. Pertanto, rimandiamo i lettori a rivedere la puntata integrale di “Speciale Europee 2019” di Luca Ciliberti sulla pagina facebook de lasiciliaweb.it. Ma Virginia Puzzolo lo ha detto veramente.

«Io sono un candidato un po’ anomalo», ha affermato Virginia Puzzolo.

«Io sono un candidato che non ha mai fatto politica, che non viene dai partiti, che non viene dalle istituzioni. E che al contrario (non sono un candidato che, n.d.a.) non ha bisogno di andare al Parlamento europeo perché io sono già in Europa, a Bruxelles».

«Io sono la mamma di due bambine e, nonostante tutto – continua la candidata Virginia Puzzolo del PD – loro sono a Bruxelles. Io sono qua perché credo in questa battaglia per l’Europa, per l’Italia, per la Sicilia e per la Sardegna».

«Certo, un atto di coraggio sarebbe fare crescere i bambini qua – osserva a microfoni aperti Luca Ciliberti – con le grandi difficoltà che abbiamo in Sicilia rispetto alle sue bambine a Bruxelles».

Il botta e risposta Virginia Puzzolo vs Luca Ciliberti

«Io sono sposata con un tedesco», ci tiene a precisare Virginia Puzzolo. «Io non dico che le mie figlie sono italiano – tedesche, ma sono europee. Quindi, la mia scelta di essere a Bruxelles è una scelta familiare», e tanto basta per capire il senso di questa candidatura.

Ma c’è di più. Luca Ciliberti incalza la candidata del PD Virginia Puzzolo facendo presente che qui in Sicilia i comuni mortali combattono con tutti i problemi infrastrutturali sconosciuti da chi vive a Bruxelles. Perciò, la candidata si aggrappa ai luoghi comuni: «Crescere i figli da soli, senza famiglia e senza l’aiuto di nessuno, è anche più difficile».

Tante sono le donne che rinunciano ad avere una prole per affermarsi sul piano politico e professionale. Come tanti sono i parlamentari europei, uomini e donne, costretti a vivere distanti dai loro cari e impossibilitati a vedere crescere giorno per giorno i loro figli. Ma non per questo utilizzano i figli per farne un punto programmatico della propria campagna elettorale. E, tanto meno, sfruttano la candidatura per il ricongiungimento familiare.

Ecco chi candida il PD.

Text Debora Borgese

Vignetta Totò Calì

Tags
Mostra di più

Redazione

Quotidiano on-line siciliano

Potrebbe interessarti anche

Back to top button
Close

Adblock Detected

Please consider supporting us by disabling your ad blocker