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Cronache

Vigili del fuoco in agitazione: “Mezzi obsoleti e poco personale”

Catania –  Vigili del fuoco in stato di agitazione dopo il nuovo riordino dei distaccamenti. A denunciare la grave situazione in cui si trovano attualmente è il sindacato USB dei vigili del fuoco.

“Un Riordino – spiega il sindacalista Carmelo Barbagallo –  che bloccando qualsiasi investimento ha visto morire i pompieri giorno dopo giorno”. La revisione dei nuclei sommozzatori ha visto la chiusura di varie sedi dislocate, come il nucleo sommozzatori di Catania.

“Purtroppo, i fatti di cronaca parlano chiaro: gli eventi che si sono succeduti in questo periodo, dalla chiusura ad oggi , dimostrano che sul soccorso il risparmio produce morte e disperazione. Ma la chiusura non si è limitata solo a quanto detto sopra.  A Catania, i distaccamenti Sud e Nord verranno ora rimpinguati ,a scapito degli operatori della sede centrale che, dovranno sobbarcarsi anche triple mansioni . E il tutto si ripercuoterà sul carico di lavoro degli operatori”.

Il sindacalista denuncia come questo riordino “tanto voluto dai sindacati firmaioli” non ha fatto altro che aumentare l’esercito di precari e che non ha sanato il buco all’organico nazionale. “Secondo gli standard europei dovremmo essere 1 VVF ogni 1000 abitanti, invece siamo 1 ogni 15000. Altresì ricordiamo che, allo stato attuale le sedi di servizio cadono a pezzi, i mezzi sono obsoleti con carico di lavoro esagerato, l’attrezzatura è vetusta, la formazione è diventata un optional, nessuna copertura Inail, nessun riconoscimento della categoria particolarmente e altamente usurante, nessun rinnovo di contratto. In questa compagine siamo stretti nella morsa dei collusi con la politica e amministrazione che si accordano per stabilire il Risparmio su un contratto che dovrebbe valorizzare definitivamente i pompieri, invece lasciano amarezza e disperazione”.

 

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Redazione

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