fbpx
NewsPolitica

Via Gisira, botta e risposta tra i consiglieri

Catania –  Molto rumore per la discoteca di via Gisira, non dei decibel delle serate, così come spesso denunciato dai residenti della strada, ma delle parole dei consiglieri comunali. E a suscitare ancora più scalpore il fatto che entrambi facciano parte del Pd. Il primo, Nicolò Notarbartolo, ha inviato una lettera al Segretario generale del Comune e al presidente della Commissione di Vigilanza sui Locali, attaccando l’amministrazione di beffare i residenti di via Gisira; il secondo, Giovanni D’Avola, attacca il collega di portare avanti una battaglia personale.

“Il rifiuto del Comune di Catania di far partecipare i residenti della zona di via Gisira al sopralluogo della Commissione Comunale di Vigilanza sui Locali di Pubblico Spettacolo nei locali della discoteca è un fatto grave, è totalmente falso che sia vietato dalla legge e nega un diritto sancito dall’Ordinamento italiano: quello della partecipazione al procedimento amministrativo da parte di portatori di interessi pubblici o privati, associazioni e comitati – ha dichiarato Notarbartolo – A numerosi cittadini è parsa una beffa leggere di ‘soluzione vicina’ nel comunicato stampa del Comune, peraltro contenente dichiarazioni non riconducibili ad alcun soggetto istituzionale dell’Ente e redatto da soggetti estranei all’Ufficio stampa – scrive ancora il consigliere dei Democratici – In realtà, a parte le giustificazioni del gestore, non risulta esservi stata alcuna nuova rilevazione rispetto a quanto denunciato dall’Arpa che, ad oggi, ha fornito l’unico dato certo di grave superamento dei limiti consentiti dalla legge”. E’ evidente quindi che “il caso è ben lungi dall’essere risolto, a dispetto di quanto è stato trionfalmente annunciato dal comunicato diffuso”.

A difendere l’operato dell’amministrazione, Giovanni D’Avola: “Riteniamo assolutamente inaccettabile che si continui a creare confusione, utilizzando il nome del Partito Democratico, per colpire l’Amministrazione comunale guidata da Enzo Bianco, uno dei fondatori del Pd e che, lo ricordo, è stato candidato dal Partito Democratico ed eletto dai catanesi al primo turno. Qualcuno se ne faccia una ragione e ne tragga le conseguenze. Inutile sollevare polveroni su polveroni: un comunicato che proviene dall’Ufficio stampa dell’Amministrazione esprime la posizione ufficiale dell’Amministrazione, visto che l’Ufficio stampa dipende dal Gabinetto del Sindaco. Confondere i procedimenti amministrativi che riguardano una commissione tecnica mista tra varie istituzioni cittadine, non solo comunali, in omaggio a non meglio identificati “portatori d’interessi” è solo un pasticcio. O se volete un ennesimo tentativo di far polemica per conquistare spazio sui giornali, una strumentalizzazione politica di chi conduce una battaglia personale con scopi tutt’ora non chiari.”

A cercare di rasserenare gli animi tra i due “duellanti” l’assessore Saro D’Agata che sprona Notarbartolo a chiedere informazioni. “La confusione in cui è caduto Notarbartolo – ha detto D’Agata – è tale da fargli dare un’interpretazione del Dpr n. 311 del 2001 assolutamente singolare ma anche priva di alcun fondamento giuridico. Riteniamo che l’atteggiamento sia frutto di un nervosismo emerso anche in altre occasioni e del quale non riusciamo a comprendere la causa. Sarebbe bastato che Notarbartolo chiedesse informazioni piuttosto che lanciarsi in proclami e avrebbe avuto risposta. L’Amministrazione comunale, pienamente consapevole dei disagi dei residenti, ha sollecitato i controlli e indicato le misure per superare il problema. Ma va detto che alla Commissione, di cui fa parte anche il Comune, sono riservate le verifiche tecniche, mentre il rilascio delle autorizzazioni amministrative è affidato ad altri enti. Tutti sanno comunque, che io stesso ho più volte incontrato i residenti e ho chiesto qualche giorno fa anche ai rappresentanti del Comune in seno alla Commissione di ascoltarli. Riguardo ai dubbi – conclude – sulla provenienza del comunicato sappia Notarbartolo che le indicazioni sono state scritte di suo pugno dallo stesso Sindaco”.

 

Tags
Mostra di più

Redazione

Quotidiano on-line siciliano

Potrebbe interessarti anche

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Back to top button
Close

Adblock Detected

Please consider supporting us by disabling your ad blocker