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CronacheNews

Comitato Casaxtutti: “Gestione assurda su via Furnari e nessun bonus casa”

Vogliono tornare a casa loro: gli abitanti di via Furnari 31, sfrattati perchè il palazzo risulta inagibile non ci stanno. Stanchi di essere “accomodati” in strutture ricettive o in soluzioni temporanee, insieme al Comitato CasaxTutti si sono riuniti davanti lo stabile per manifestare il loro dissenso.

“Come comitato di lotta per la casa – spiegano i responsabili –  critichiamo in toto la gestione politica, economica e sociale degli interventi” . Il comitato fa notare come, dopo la prima ordinanza di sgombero risalente al luglio 2014, non è stata proposta alcuna alternativa alle famiglie, fino allo sfratto del 2016.

Oltre il danno la beffa: il comune aveva dichiarato che avrebbe erogato un bonus casa fino a quando non sarebbe finita l’urgenza, in attesa di ripristinare l’immobile. Un immobile allo stato abbandonato e dimenticato, nonostante le iniziali rassicurazioni del vice sindaco Consoli. Pezzi di muro crollati, citofoni distrutti, vetri rotti, mattoni pericolanti, porte murate, androne trasformato in una discarica e fili elettrici staccati.

Al momento, il bonus casa sembra fermo: il comitato lamenta la mancanza della creazione di un bando di ricerca di proprietari di appartamenti disposti a collaborare col Comune e la mancata erogazione di due mensilità anticipate (corrispondenti a 500€ ), per eludere il problema della caparra richiesta dai privati.

“Soltanto 1 nucleo su 14 – spiegano –  è riuscito ad ottenere l’alloggio popolare. Soltanto 3 su 14 nuclei sono riusciti ad usufruire del Buono Casa, tra l’altro al momento non più erogato; conclusa l’estate gli ultimi 4 nuclei rimasti in B&B sono stati spostati in 4 bassi di proprietà dello IACP, dichiarati inizialmente dallo stesso direttore Punturo non catalogati come “abitabili”. Uno di questi non avendo acqua corrente ed avendo grossi problemi di infestazione non permette nemmeno il soggiorno. Perchè – si chiedono – i servizi sociali non avevano predisposto nessun piano di accompagnamento dei nuclei post sgombero? Perchè solo diverse proteste, ed addirittura occupazioni della sede di via Dusmet, hanno consentito alle famiglie di ottenere il mantenimento nei B&B e non essere buttati per strada senza alcuna alternativa? Come possono i servizi sociali non intervenire verso il Comune nel momento in cui alcune famiglie sono state trasferite in monolocali non abitabili e con condizioni igieniche non a norma?”

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Redazione

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