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Veleno e polpette farcite di chiodi tra le strade di Acireale

Sono stati segnalati dall’Organizzazione Internazionale Protezione Animali di Catania, nella persona del delegato Tiziana Genovese, al comando di Polizia di Acireale fatti decisamente incresciosi e privi di civiltà.

Sembra che da qualche tempo ignoti abbiano preso l’abitudine di spargere zolfo agricolo per le strade della cittadina, utilizzando la giustificazione di disinfettare il suolo pubblico, ma con il celato intento di tenere lontani cani e animali in genere da portoni e attività commerciali.

«Lo zolfo non è un disinfettante e nemmeno un presidio sanitario per uso civile, bensì un prodotto per uso agricolo, classificato per sua definizione di tipo “irritante”, un vero e proprio veleno,  gli effetti di questo fitofarmaco sulla salute umana, in particolare su possibili soggetti  allergici possono anche essere piuttosto pesanti» ci ha spiegato Guido Sorrentino, agronomo e volontario dell’Oipa.

La denuncia fatta dall’organizzazione è abbastanza chiara e volta anche a sensibilizzare l’opinione cittadina: “non è possibile maltrattare in questo modo degli esseri viventi con il solo stupido motivo di sentirsi padroni di un pezzo di suolo pubblico, mettendo oltretutto a repentaglio anche la salute altrui”.

Anche la legge sembra dare ragione all’Oipa, non è permesso infatti l’uso di fitofarmaci su suolo pubblico, l’emissione di sostanze tossiche è infatti considerata reato, l’Art.544 del codice penale tutela infatti da questo punto di vista la salute dei nostri amici a quattro zampe, randagi o di proprietà.

Quello dello zolfo non sembra nemmeno essere l’unico modo utilizzato per allontanare gli animali, è stata infatti segnalata anche la presenza di bocconi avvelenati e polpette “farcite” di chiodi nella centralissima Piazza Garibaldi, nel quartiere Suffraggio e lungo il sentiero delle Chiazzette.

«E’ vergognoso», ha concluso Sorrentino, «nel 2016 di fronte ad una crescita culturale esponenziale che in altre città ha portato all’apertura di negozi e ristoranti dedicati agli animali da compagnia e ai loro padroni, assistere ancora a comportamenti tanto incivili».

 

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