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Valverde, sbronze a Km0 e musica underground per la Festa della Birra

Perfino le tradizioni più installate hanno bisogno di rinnovarsi per fronteggiare la sfida del tempo. Gli stessi organizzatori della Festa della Birra di Valverde – forse persuasi da edizioni recenti solo in parte convincenti – si affrettano a dichiarare che la manifestazione (che si svolgerà tra il 24 ed il 26 luglio) sarà “totalmente rinnovata”. In cosa consiste questo rinnovamento? In primis nella birra, of course. Alla Festa prenderanno parte cinque espositori di qualità: Caverna del Mastro Birraio, Birrificio Timilia, la Compagnia del Fermento, Birretteria e Hoppe Beer Shop. Il pubblico potrà così sorseggiare birre a Km0, artigianali, biologiche, speciali, importate e tradizionali. Ma non basta: lungo il percorso della kermesse verranno sistemati stand gastronomici di varia natura ed un mercatino dell’artigianato. Innovazione nella tradizione, appunto.

Ma la svolta che strizza l’occhio ai giovani fa leva anche sulla musica. Confraternita Misericordia ed associazione culturale EtnArt – nuova linfa organizzativa al fianco del Comune – sono riusciti a comporre un programma di tutto rispetto. L’esibizione più attesa è forse quella di Marcello Cunsolo dei Flor (già Flor de Mal, gruppo della scuderia Virlinzi che nel 1995 aprì, al pari dei Radiohead, l’ormai mitologico concerto dei Rem allo stadio Cibali). Dopo un lungo periodo di hiatus, la band è ricomparsa nel 2014 con l’album omonimo Flor. Nel corso del weekend – sul palco allestito in piazza del Santuario – ci sarà spazio per altri artisti provenienti dal panorama underground catanese e non, come i None of us, i D-Slaves, gli Stark Delicious e molti altri (il cartellone completo si trova su www.festadellabirravalverde.it).

La storia della festa è un ulteriore elemento di rilievo, con un fondo di nostalgia post-industriale: nacque all’inizio del nuovo secolo per onorare la tradizione della produzione della birra, che dal 1957 fino a una ventina di anni fa veniva prodotta nello stabilimento della Henninger, nota casa italo-danese, presente nel centro storico di Valverde. La fabbrica non c’è più, la voglia di una sbronza ghiacciata resiste. La festa rappresenterà inoltre un test per la capacità di mobilitazione di EtnArt, associazione attiva da quasi un anno, che a Pasquetta si è difesa più che bene con One Love Fest. Come detto, la Festa della Birra si svolgerà venerdì 24, sabato 25 e domenica 26 luglio, dalle 18.00 alle 24.00.

Basteranno le tante novità introdotte a trasformare la Festa in un successo? Lo scopriremo. Di sicuro L’Urlo si recherà “sul posto” per ingollare una bionda gelida. O due, o tre. Che volete, fa caldo.

(Foto tratta da fisica.unimi.it)

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