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Cronache

La Usb incrocia le braccia per ricordare Ahmed

Sciopero nazionale della Usb di 24 ore per manifestare contro la morte di Abd Elsalam Ahmed Eldanf, operaio egiziano di 53 anni, padre di cinque figli, che la scorsa notte stava manifestando all’esterno della Seam, azienda di logistica in appalto della Gls,  travolto e ucciso dall’autista di un tir a Piacenza.

L’autista poi è sfuggito per un soffio al linciaggio dei colleghi della vittima prima di essere fermato dalla polizia con l’accusa di omicidio stradale.

Anche a Catania, gli operatori della Usb hanno manifestato la loro solidarietà alla famiglia e contro lo sfruttamento intensivo in un settore come quello della logistica “dove la precarietà e l’illegalità sono sistema”. Davanti la prefettura, gli operai si stringono contro “I padroni che se ne lavano le mani”  e un attacco durissimo alla Cgil, rea “di avere le mani macchiate di sangue di questo compagno”.

 

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Redazione

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