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Food

Un viaggio nella Sicilia attraverso il gelato

Dopo il gelato alle Rame di Napoli ecco l’ultima novità firmata Serena Urzì.

Tradizione, innovazione e legame con il territorio s’incontrano per l’ultimo esperimento della gelatiera Serena Urzì. Un progetto che punta a destagionalizzare il gelato, da sempre legato alla stagione estiva, quasi come fosse un dolce di secondo piano.

Ieri in presenza della stampa e di alcune influencer siciliane, presso il Bar-Pasticceria Ernesto a Catania, Serena Urzì ha presentato le sue ultime invenzioni. Il gelato come un dolce di gusto, un piatto, al pari degli altri, da realizzare dopo un attento studio. Uno studio che tiene sempre conto delle proporzioni di latte, uova, zucchero. Una ricerca attenta e meticolosa sugli accoppiamenti da realizzare, alcuni dei quali all’apparenza improbabili ma che in realtà sprigionano nel palato un meraviglioso contrasto.

«E’ un progetto di destagionalizzazione e valorizzazione del gelato – ci racconta Serena Urzì – Questo infatti rispetto ad altri prodotti di cucina o del mondo del food come l’olio o il vino è un po’ bistrattato. Sia il consumatore finale che alcuni addetti ai lavori lo ritengono un prodotto più semplice da realizzare e legato all’estate, al bisogno di rinfrescarsi. Noi vogliamo far capire invece cosa c’è dietro il mondo del gelato artigianale».

Un progetto ambizioso e difficile che punta a voler cambiare proprio nella mente del consumatore il posizionamento di questo prodotto. Non un prodotto legato all’estate, alla stagione, al bisogno di voler rinfrescare il palato, ma un prodotto di alta pasticceria. Un prodotto da poter consumare tutto l’anno.

“Le stagioni del gelato”

Il progetto di Serena Urzì è già iniziato qualche mese fa con la realizzazione del gelato alle Rame di Napoli. I famosi biscotti dei morti sono stati reinterpretati in versione gelato in due versioni, classico al cioccolato e al pistacchio, realizzati con prodotti a chilometro zero: miele dell’Etna, cannella, chiodi di garofano, marmellata d’arance, zeste di arancia. La tecnica utilizzata è quella dell’infusione che permette il rilascio dei sentori aromatici. Proprio come avviene nel mondo della moda, anche qui Serena Urzì intende creare delle “stagioni del gelato”. Il gelato alle Rame di Napoli apparterrebbe quindi alla stagione autunno/Inverno 2021-2022 che comprenderà anche i futuri gusti legati alle festività natalizie.

«Stiamo studiando dei gusti che saranno presenti in edizione limitata dall’ 8 dicembre al 6 gennaio e che saranno legati alle festività di Natale. Trasformeremo altri prodotti in gelato, scomponendo la ricetta del dolce e trasferendo gli stessi ingredienti e le stesse note aromatiche nel gelato».

In occasione della degustazione sono stati realizzati 8 “gelati a piatto” con una evidente esaltazione del gusto. Un’esaltazione realizzata attraverso accoppiamenti insoliti e apparentemente contrastanti. Un vero e proprio menu presentato in scala crescente, dai gusti più delicati a quelli più intensi.

Un vero e proprio viaggio sensoriale nella Sicilia

«Abbiamo scelto per lo più prodotti legati alla Sicilia. Il gelato all’olio d’oliva è accompagnato da un pane tostato di grani antichi, lo stesso olio d’oliva proviene da oliveti dell’Etna, il pistacchio di Bronte, l’anice confettato. Abbiamo anche quello alla mandorla salata che ricorda i biscotti di mandorla che sono stati creati per Federico II di Svevia. E’ un viaggio comunque nella Sicilia oltre che nel gelato. Anche per quanto riguarda la parte alcoolica. La vodka è una vodka siciliana, il Dolce Nero viene prodotto dall’azienda Felice Modica».

Il menu della degustazione

La degustazione tecnica di Serena Urzì con il Maestro Nino De Pasquale prevedeva ben 8 gelati a piatto:

 

  • Bella Catania: crema di infuso di limone variegato con fragoline dell’Etna semicandite alternato con gelato di pesto di pistacchio

  • Taormina: crema al bergamotto variegato con salsa di vodka siciliana e pepe nero

  • Polifemo: zabaione variegato con salsa di caffè aromatizzata al limone

  • Caltanissetta: gelato alla mandorla salata con anice confettato

  • San Martino: sorbetto al dolce nero con mele caramellate e speziate e frutti rossi semicanditi

  • Ulisse: gelato di feta DOP variegato con fichi secchi macerati nella Malvasia e noci caramellate e salate con sale dei papi

  • Stracciatella piccante: fiordilatte con peperoncino variegato al cioccolato Ecuador 76%

  • Bruschetta gelato: gelato all’olio evo con pomodoro secco e pane tostato di grani antichi.
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