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Un topolino intona Freddie Mercury -VIDEO

È diventato virale sul web il video del topolino che intona il vocalizzo di Freddie Mercury al Live Aid, concerto tenutosi a Wembley nel 1985.

Il vocalizzo, seguito dal coro dei fan, è una delle esibizioni più famose nel mondo della musica: il topolino sembrerebbe proprio modellato per questo show.

Curiosità su Bohemian Rhapsody, genio e fragilità di Freddie Mercury.

È una figura leggendaria nel mondo della musica. Il film Bohemian Rhapsody, pellicola cinematografica diretta da Bryan Singer, incentrata sui Queen, è stata la produzione più vista dell’intero 2018. Come se non bastasse, porta il titolo della canzone più ascoltata in streaming del XX secolo.

Ma i riconoscimenti non finiscono qui.

Acclamatissimo dopo la sua interpretazione di Freddie Mercury è Rami Malek, protagonista della serie “Mr. Robot”. L’attore ha trionfato ai Golden Globe 2019 come miglior attore proprio per la sua perfomance in Bohemian Rhapsody. Un ruolo così impegnativo avrebbe spaventato qualunque attore, ma Malek non si è lasciato intimorire ed eccolo a stringere uno dei riconoscimenti più ambiti.

«Grazie Freddie Mercury per avermi regalato la gioia più grande di tutta la vita. Ti voglio bene, bellissimo uomo. Questo è per e grazie a te, uomo magnifico», ha esordito Rami Malek nel corso del suo discorso di ringraziamento, inviando un bacio al cielo rivolto al front man dei Queen.

Il film, infatti, non si ferma al “personaggio” di Freddie Mercury ma racconta Farrokh Bulsara, l’uomo che si celava dietro questa figura incredibile. Si sofferma sulle fragilità dell’animo così complesso del grande Freddie, o meglio del grande Farrokh.

Ma a Freddie Mercury sarebbe piaciuto il film?

È una domanda che ci siamo posti tutti una volta arrivati ai titoli di coda: “Ehy Freddie, ti è piaciuto il film?”. Sfortunatamente il cantante ci ha lasciato troppo presto per rispondere e per salvarci dagli obbrobri musicali che ci aspettavano.

Come riportato da Virgin Radio, a rispondere a questa domanda ci ha pensato Brian May, il leggendario chitarrista dei Queen in un’intervista rilasciata a Louder Sound.

«Sì. Credo che lo avrebbe sentito come un giusto compromesso. Mostra tutta la sua grandezza così come tutta la sua fallibilità e insicurezza – tutto quanto. Credo che lo mostri in modo molto onesto e non adulatorio, ma apprezzando il suo talento. Perché sicuramente era una persona unica. Non ho incontrato mai nessuno come Freddie, prima o dopo di lui, e probabilmente non succederà mai di nuovo», dichiara May.

E.G.

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Redazione

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