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Un pronto soccorso di ultima generazione senza parcheggi

Pronto Soccorso: tecnologia di ultima generazione per un ospedale senza parcheggi

Da giorni è in atto una battaglia interna all’ospedale Policlinico di via Santa Sofia. Non c’è possibilità di parcheggio presso la struttura ospedaliera. La situazione era già critica da tempo ma ora rischia il collasso.

Solo un mese addietro gli infermieri dichiaravano quasi lo stato di agitazione perchè costretti a posteggiare i loro mezzi al di fuori della struttura e a raggiungere il posto di lavoro dopo una lunga camminata. Ora, con il nuovo pronto soccorso entrato in funzione la situazione chiaramente peggiora. A calcolare in difetto almeno una cinquantina di lavoratori in più prendono servizio presso l’ospedale.

La dirigenza ha cercato di adottare qualche provvedimento ma nel concreto nessuna vera soluzione. Ieri una rappresentanza dei sindacati degli infermieri ha dato vita ad una protesta presso un’area che notte tempo l’ospedale ha destinato ai lavoratori. Circa 25 stalli strisce blu e quindi gestiti della società che ha in appalto i parcheggi. La dirigenza però non ha comunicato nulla alla società, nè preventivamente si è provveduto a cambiare il colore delle strisce o ad appore una segnaletica. Quindi scontri aperti, ognuno con le sue ragioni.

“Fra i due litiganti il terzo gode” che non sia solo uno strumento di ottima propaganda elettorale l’inaugurazione del nuovo reparto d’emergenza. Mentre dipendenti e lavoratori litigano tra loro il marketing della politica e dell’azienda sanitaria ha la meglio.

Il punto è che se si apre una struttura come il nuovo pronto soccorso, con i più moderni strumenti tecnologici, non si può trascurare la necessaria logistica. Trovare una soluzione parcheggi è quasi impossibile al Policlinico di Catania in via Santa Sofia. Il neo quindi resterà a scapito di chi presta servizio all’interno della struttura ma anche nei confronti dell’utenza cui si vuole dare a bere l’imbonimento di una struttura di ultima generazione che funzionerà meravigliosamente.

Argomentazioni siciliane.

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Fabiola Foti

36 anni, mamma di Adriano e Alessandro. Giornalista da 18 anni, può testimoniare il passaggio dell'informazione dal cartaceo al web e, in televisione, dall'analogico al digitale. Esperta in montaggio audio-video e in social, amante delle nuove tecnologie è convinta che il web, più che la fine dell'informazione come affermano i "giornalisti matusa", rappresenti una nuova frontiera da superare. Laureata in scienze giuridiche a Catania ha presentato una tesi in Diritto Ecclesiastico. Ha lavorato per: TRA, Rei Tv, Video Mediterraneo, TeleJonica, TirrenoSat, Giornale di Sicilia. Regista e conduttrice del format tv di approfondimento Viaggio Nella Realtà. Direttore di SudPress per due anni. Già responsabile Ufficio Stampa per Società degli Interporti Siciliani e Iterporti Italiani. Già responsabile Comunicazione e Social per due partiti. Attualmente addetto stampa del NurSind Catania, sindacato delle professioni infermieristiche. Fondatore della testata online L'Urlo.

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