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Un cinico Acireale batte il Giarre nel derby: al “Regionale” finisce 1-2 per i granata

Nell’anticipo valido per la 15^ giornata del campionato di Eccellenza girone B giocato ieri pomeriggio in uno stadio “Regionale” di Giarre a porte chiuse a causa dell’inagibilità dell’impianto sportivo, l’Acireale ha superato il Giarre con il risultato di 1-2. Contro un buon Giarre, i granata di mister Ezio Raciti hanno saputo capitalizzare al massimo un inizio di partita davvero micidiale viste le due reti segnate nei primi cinque minuti.

L’Acireale nei primissimi minuti approccia ottimamente alla partita con concentrazione ed intensità, concretizzando al massimo le situazioni offensive costruite. Dopo aver trascorso un tremendo primo quarto d’ora di gioco, il Giarre si esprime decisamente meglio nel resto della gara, ma i gialloblu riescono soltanto in parte a rimontare il doppio svantaggio. Per l’economia complessiva di una partita che si è giocata su un sostanziale filo di equilibrio, per i giarresi la sconfitta sembra un risultato troppo pesante, ma l’Acireale si è dimostrata una formazione esperta e maggiormente concreta, due qualità fondamentali per chi come i granata punta al salto di categoria in serie D. Nel computo globale della contesa, la differenza è stata senza dubbio dettata dall’approccio totalmente opposto delle due squadre: a tal proposito nelle prime fasi della gara si è visto un Acireale subito determinato ed un Giarre parecchio insicuro.

In attesa dei risultati che oggi matureranno sugli altri campi, grazie a questa vittoria l’Acireale in classifica sale a quota 28 punti in piena zona play off, a sole due lunghezze dalla capolista Sicula Leonzio. Mentre il Giarre chiude il girone di andata con questa sconfitta e resta inchiodato a quota 20 punti in una posizione di metà classifica, ma per quanto visto sul campo certamente i gialloblu possono fare una seconda parte di campionato di spessore.

Primo tempo Come detto l’Acireale entra in campo con un atteggiamento di aggressività agonistica sicuramente migliore rispetto a quello fatto vedere dai cugini giarresi. Già al 3′, al loro primo affondo, i granata passano in vantaggio: su un calcio d’angolo dalla sinistra battuto da Millesi, il pallone spiove in area e dopo una spizzata di testa di Caputa, la sfera viene corretta in rete da una zampata del capitano Cocuzza. Contro un Giarre che accusa pesantemente il colpo, l’Acireale continua a macinare gioco e già al 5′ i granata trovano il raddoppio che spezza le gambe ai padroni di casa: Caputa subisce fallo al limite dell’area e l’arbitro decreta una punizione per l’Acireale. Alla battuta si presenta Conti, il quale da posizione leggermente decentrata, lascia partire un violento tiro di destro che si va ad insaccare alle spalle del portiere per il 2-0. Chi si aspettava una goleada da parte dell’Acireale resta però deluso e dopo aver segnato il raddoppio, i granata, reduci dalla fatica dell’impegno infrasettimanale di Coppa Italia, al posto di infierire su un Giarre con il morale sotto i tacchi, preferiscono gestire il doppio vantaggio e colpire con rapide azioni di contropiede. Dopo un inizio gara parecchio scioccante, il Giarre abbozza una reazione, prende coraggio, guadagna metri di campo ed al 9′ Trovato su punizione impegna Arcoria in una parata. Il copione della contesa vede un Giarre provare a giocare per riaprire una partita virtualmente chiusa, ma l’Acireale gestisce con abilità il doppio vantaggio. Al 28′ il Giarre riapre la contesa grazie ad un calcio di rigore assegnato dall’arbitro in seguito ad un contatto fra il terzino acese Cacciola e Trovato; sul dischetto si presenta lo stesso Trovato che spiazza Arcoria per l’1-2. Alla mezz’ora l’Acireale sfiora il terzo gol, ma Conti dall’interno dell’area di rigore non inquadra lo specchio della porta mandando sul fondo un delizioso assist di Millesi. Il Giarre prova ad imporre il proprio gioco ed al 35′ i gialloblu vanno vicinissimi al pareggio con il bomber Aleo: lanciato dalle retrovie, il numero nove supera Arcoria e tira a porta vuota, ma poco prima di entrare in rete, il pallone viene respinto sulla linea dall’intervento di Santitto. Al 39′ bisogna annotare un doppio cambio nelle fila dell’Acireale a causa della forte botta subita dal portiere Arcoria dopo un duro contrasto di gioco; il numero uno acese lascia il posto a Di Benedetto, ma per la regola dei tre calciatori under obbligatori da schierare in campo, il tecnico Raciti è costretto ad effettuare una seconda sostituzione con Tosto che prende il posto di Millesi, il quale già alla vigilia non era in ottime condizioni fisiche. Con questo doppio cambio si chiude un movimentato primo tempo, con l’Acireale in vantaggio per 1-2 sul Giarre.

Secondo tempo A differenza di un primo tempo molto vibrante, la ripresa è abbastanza scialba. Il Giarre mantiene una superiorità territoriale, ma l’Acireale gestisce il doppio vantaggio con esperienza. Inoltre, il fatto che il Giarre si presentava al derby contro l’Acireale con numerosi nuovi acquisti tesserati proprio alla vigilia dell’impegno, non ha aiutato i gialloblu dato che alla squadra di mister Mancuso sono venute a mancare un’identità ed un impianto di gioco ben delineato soprattutto nella fase di impostazione, tutti fattori che hanno favorito la gestione della gara da parte di un Acireale solido, organizzato e raramente in difficoltà nella fase difensiva. Il Giarre si rende pericoloso in due circostanze; al 57′ con una rovesciata di Scariolo deviata in corner ed al 71′ con un tiro da fuori area di Trovato finito alto. Dopo aver difeso a lungo ed aver chiuso ogni varco ai giarresi, l’Acireale si fa vedere in attacco al 74′ con Godino, il quale conclude la propria azione personale con un tiro che termina alto sulla traversa. La manovra dei padroni di casa non è incisiva e spesso risulta confusionaria, ma al 75′ il bomber giarrese Aleo, il calciatore sicuramente più temuto dall’Acireale, spreca la seconda occasione da rete della sua gara: sempre su un lancio dalle retrovie, il numero nove si libera dalla marcatura e di testa prova a superare Di Benedetto, ma l’estremo difensore granata non si lascia sorprendere, opponendosi in uscita con il corpo alla conclusione del centravanti avversario. L’Acireale agisce in attacco solo su azioni di contropiede come all’80’, quando su un capovolgimento di fronte, la conclusione di Caputa viene bloccata da Perillo. Il finale scorre tranquillamente e dopo quattro minuti di recupero il direttore di gara decreta la fine delle ostilità. L’Acireale vince, espugna lo stadio “Regionale” con una prova di grande compattezza e si aggiudica il derby contro un Giarre che ha pagato a caro prezzo un approccio alla gara totalmente sbagliato.

Tabellino

Giarre-Acireale 1-2

Giarre (4-4-2): Perillo, Curcuruto (84’Russo), Patanè, Patti, Cordima, Munafò (61’Miraglia), Vecchio, Monte, Aleo, Trovato S., Scariolo. In panchina: Trovato R., Florio, Di Girolamo, Nirelli, Pezzino. All. Mancuso.

Acireale (4-3-3): Arcoria (39’Di Benedetto), Santitto, Cacciola, Arena, Zappalà, Cocuzza, Caputa, Conti, Contino, Millesi (39’Tosto), Godino (88’Franchina). In panchina: Lizio, Gatto, D’Emanuele, Bellino. All. Raciti.

Marcatori: al 3′ Cocuzza, al 5’Conti (Aci). Al 28’Trovato S. (Gia).

Arbitro: Tommaso Zamagli di Cesena. Assistenti: Giuseppe La Monica ed Emanuele Gargano, entrambi di Palermo.

Note: ammoniti: Vecchio (Gia). Santitto, Cocuzza, Godino e Tosto (Aci). Calci d’angolo: 5-1 per il Giarre. Spettatori: partita a porte chiuse a causa dell’inagibilità dello stadio “Regionale”.

 

 

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