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Un buon Acireale espugna per 1-2 Milazzo e rilancia le sue ambizioni

La cura Anastasi è efficace tanto che iniziano a vedersi i primi frutti. E’ questo il primo concetto che viene in mente dopo la vittoria ottenuta oggi dall’Acireale allo stadio “Marco Salmeri” di Milazzo. Per tutti i novanta minuti si è visto un buon Acireale, il quale ha saputo ben approcciare ad una partita che alla vigilia nascondeva molte insidie, anche per le varie assenze nelle fila della compagine granata.

Ottima prova di personalità di un Acireale che ha saputo sfruttare al meglio l’onda positiva di un cambio di guida tecnica atteso da diversi mesi, arrivato probabilmente tardi per giocarsi la vittoria del campionato, ma giunto appena in tempo per cercare di salvare la stagione. Passare da Raciti ad Anastasi ha fatto subito notare la differenza: finalmente si è visto un Acireale vittorioso che al suo successo ha accompagnato una prestazione convincente.

La squadra granata raramente va in difficoltà, tiene sempre in pugno la partita ed in pochi giorni di lavoro con mister Anastasi gli acesi dimostrano soprattutto una crescita mentale, oltre che tattico-tattica. Grazie a questo successo l’Acireale resta aggrappato alla zona play off; con 49 punti i granata restano ad una sola lunghezza di distanza dal terzetto di squadre al secondo posto formato da Sicula Leonzio, Sporting Taormina e Troina.

“Lavorerò sulla testa dei ragazzi”, aveva affermato Anastasi in un’intervista ai nostri microfoni. A distanza di pochi giorni da quella frase, i risultati iniziano a vedersi ed i margini di miglioramento della squadra continuano ad esserci. Dopo un buonissimo primo tempo, l’Acireale nella ripresa trova un micidiale uno-due: il solito Contino (dieci gol in campionato per lui) su rigore e Caputa (sesto gol per lui), fra il 50′ ed il 78′ portano i granata avanti 0-2. All’80’, un lieve calo di concentrazione dell’Acireale e la caparbietà del Milazzo portano al gol di Matera che accorcia le distanze, ma l’Acireale non si scompone, non soffre eccessivamente e porta a casa una vittoria importante per la classifica, ma soprattutto per il morale. Il Milazzo gioca con l’uomo in meno per buona parte del secondo tempo e questo ha favorito l’Acireale, ma ciò non toglie che l’esordio di Anastasi sulla panchina granata è stato caratterizzato da più luci che ombre.

Da sottolineare un aspetto fondamentale che da solo può dare una chiara idea riguardo il cambio di passo di questa squadra da un allenatore all’altro. A differenza della gestione tecnica di Raciti in cui la squadra faceva fatica persino contro avversari molto inferiori,  oggi l’Acireale appena trovato il vantaggio non si è accontentato di gestire o di difendersi, ma al contrario ha continuato a giocare ed a sfruttare il proprio potenziale offensivo per raddoppiare e fare lo 0-2 che ha chiuso virtualmente la contesa.

Insomma, per  l’Acireale c’è certamente ancora da lavorare per proseguire a mettere in pratica sul campo le idee di Anastasi, ma dalle prime impressioni odierne sembra proprio che il cambio di guida tecnica abbia già portato degli importanti benefici.

Alla fine di una giornata che ha sorriso ai colori granata, bisogna evidenziare la splendida accoglienza dei tifosi milazzesi nei confronti dei sostenitori acesi, un dettaglio molto significativo in un contesto come quello odierno che troppo spesso vede calpestati i valori della sportività e della correttezza.

Fonte foto: pagina facebook tutto il calcio in un click.

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