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Tutti in alto mare

Nei giorni scorsi lo stato maggiore del Partito Democratico siciliano ha organizzato una colazione nella Capitale alla quale hanno preso parte anche l’ex Premier Matteo Renzi, il Ministro Luca Lotti e il portavoce e vicesegretario del partito Lorenzo Guerini. A tenere banco tra i commensali la discussione sulle elezioni primarie del Partito Democratico, che si terranno domenica 30 aprile e serviranno ad individuare il segretario nazionale ed i membri dell’assemblea.

Appuntamento di basilare importanza per Renzi & Co, poichè dall’esito si definiranno gli equilibri interni al partito. Ma l’occasione era troppo ghiotta per non parlare anche di elezioni regionali siciliane. Si dice, che sull’argomento Renzi abbia ricevuto rassicurazioni dall’esperto Totò Cardinale, il quale si è lasciato andare in previsioni entusiasmanti, forse anche troppo! Si, perché l’ex Ministro, conti alla mano, sostiene che la coalizione di centrosinistra, alle elezioni dell’autunno prossimo, raggiungerebbe nell’isola il 55%dei consensi (15% PD,10% Sicilia Futura, 10% i centristi di Alfano, 10% il partito dei sindaci che dovrebbe nascere nelle prossime settimane, e poi il 10% di voto d’opinione su Matteo Renzi).

Con tutto il rispetto per il leader di Sicilia Futura questi “numeri” sembrano trattati con anabolizzanti!

Il M5S in Sicilia nei sondaggi va oltre il 35%- ma con molta probabilità si attesterà intorno al 30% – il restante 15%, secondo i dati sciorinati da Cardinale, toccherebbe ai partiti del centrodestra e ai movimenti o laboratori civici, come Idea Sicilia, che registrano invece un gradimento crescente da parte dei siciliani. In sintesi, l’ex Ministro forse si è “allargato” un po’ troppo!

Dalle dichiarazioni di Cardinale però un dato emerge, cioè che Crocetta è già stato scaricato.

Nel centrodestra si aspetta la riunione che dovrebbe tenersi prima di Pasqua, occasione che servirà a sbrogliare la matassa e soprattutto a rasserenare gli animi, che nell’ultimo periodo sono sembrati particolarmente accesi, sia per le mancate primarie sia per le dichiarazioni di alcuni esponenti di primo piano.

Tra le news, Vittorio Sgarbi ha annunciato la sua candidatura alla Presidenza della Regione siciliana, così come l’ex dirigente generale Francesco Busalacchi, che ha fortemente criticato il Governo Crocetta.

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