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Tutti i premi assegnati al Taormina Film Fest

Si è concluso il Taormina Film Fest. Assegnati gli ultimi premi, tra quali quelli del Concorso Internazionale. Ha vinto il Cariddino d’Oro “Krisha” di Trey Edward Shults (USA, 2015) che noi vi avevamo recensito qualche giorno fa. Vince il Premio TaoEdu-Garante per l’infanzia/Città di Taormina il docu fiction “SanBa” (Italia, 2015) di Valentina Belli. Per la sezione Filmmaker in Sicilia, il Premio Cariddi è stato assegnato a “L’ultimo metro di pellicola” di Elio Sofia; per la Sezione WorldWildWebseries si è aggiudicato il Premio Vogue.it, “Vegan Chronicles” di Andrea Morabito e Claudio Colica. Di seguito la nostra recensione del film vincitore del Cariddino d’Oro pubblicata qualche giorno fa e la lista degli altri premiati del Festival per cui abbiamo utilizzato come fonte la pagina Facebook del “Taormina Film Festival”:
“Krisha”, passato quasi inosservato a Cannes (e pertanto davvero complimenti a chi lo ha scovato e lo ha portato al Taormina Film Fest), si è rivelato una vibrante sorpresa. Si tratta di un film particolarmente intenso, reso tale da una regia, una recitazione, una colonna sonora ed una fotografia sopra le righe. Quando in un film si osa in tutti questi elementi, si corre il rischio che anche una sola di queste scommesse persa oscuri tutte le altre vinte: in questo film l’audacia è ripagata perché le scommesse sono tutte vinte.
Krisha, una donna quasi anziana, ricompare in famiglia dopo essersene allontanata per tanto tempo. Vive con angoscia questo ritorno e non troppo tardi si scoprirà il perché.
Qui entra in gioco subito un’architettura vorticosa che la regia, comunque sempre pulitissima, disegna. La telecamera non balla ma non è mai neanche troppa ferma, e sta sempre accanto alla protagonista; riproduce il disagio di chi girovaga in un ambiente estraneo e ha sia la smania di dimostrare qualcosa sia il timore di non riuscirci. Alla colonna sonora allora spetta rendere l’ansia: i rumori assordanti e martellanti della famiglia costituiscono un’armonia tutta americana che per Krisha non può che risultare fastidiosa e ingombrante. Eppure la donna inizialmente sembrerebbe ben accolta, se non fosse per il figlio Trey (interpretato dal regista) che evidentemente ha sofferto più di tutti il suo distacco e che si mostra freddo e visibilmente imbarazzato in sua presenza, e per il cognato Doyle, paternalistico “eroe” americano depositario di verità retoriche, che dopo una finta complicità la aggredisce rivangandole il passato. Ed allora il film cambia definitivamente pelle e si tinge di caldo e scuro(come il titolo di una stupenda canzone di De Gregori). Dalle ombre riemergono i fantasmi e il dramma si consuma. Il finale è una valle di lacrime, schiamazzi, urla, pillole; ma per neanche un secondo gli attori e le attrici (la protagonista, una sconosciuta Krisha Fairchild, è eccezionale!) dentro lo schermo risultano non credibili permettendo al film di scampare il tangibilissimo rischio di sfociare  nel patetico, nel banale o nel didascalico.

Il film sfiora temi come la depressione, l’alcolismo e più in generale le dipendenze, senza esplorarne troppo a fondo le cause. Non risulta, però, superficiale per questo; è anzi evidente che si tratti di una scelta di campo: concentrare più l’attenzione sui rapporti umani e su come questi possono essere compromessi dall’incapacità di comunicare

 

Premio Speciale Bulgari Best Actress of the Year a Patricia Arquette.

Rising Star Award – Vanity Fair & Shiseido a Madalina Ghenea.

Premio Baume & Mercier “Promesse Taormina Award” e “Premio Clifton Taormina Award” a Susan Sarandon, Rupert Everett, Anna Valle, Francesco Scianna.

Humanitarian Taormina Award a Rosario Dawson, Abrima Erwiah.

Premio Cariddi SNCCI (Sindacato Nazionale Critici Cinematografici Italiani) a Claudio Santamaria.

Cariddino d’Oro ad Alessandro Siani.

Taormina Arte Award ad Asia Argento, Paolo Del Brocco, Rupert Everett, Richard Gere, Sue Kroll, Dolph Lundgren, James Marsden, Ellen Pompeo, Giovanna Ralli, Carlos Saura, Gabriele Salvatores, Antonello Venditti.

Premio Cariddi a Fabrizio Biggio, Claudio Bisio, Marco Bocci, Claudia Gerini, Lillo e Greg, Francesco Mandelli, Rai 4, Elisa Santoni, Marco Tardelli, Carlo Vanzina, Enrico Vanzina, Gianfranco Vissani.

Premio Città di Taormina a Giampaolo Barbieri, Gigi D’Alessio, Gabriella Germani, Natassja Kinski, Caterina Murino, Cecilia Peck, Lola Ponce.

Premio NuovoIMAIE a Francesca Chillemi.

Premio Agenzia Nazionale Giovani a Fabrizio Biggio.

Tutti i Premi del Festival, come nelle trascorse edizioni, sono realizzati dal Maestro Gerardo Sacco che quest’anno ha creato una rivisitazione del Premio Cariddi.

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