fbpx
CulturaLibriLifeStyleSenza categoria

Tutti i colori nel libro delle cugine Cancellieri

"Il libro dei colori" edito da goWare è scritto a quattro mani per una magia da risolvere

Colori, questa è la magica parola che di primo acchito mi viene dopo aver chiacchierato con Anna Cancellieri, l’artista e insegnante romana che assieme alla cugina Rosanna, volto noto del giornalismo in RAI, ha scritto e pubblicato Il libro dei colori, per goWare editore.

Un trattato per adulti ma anche per i più giovani, che prende la forma del saggio pedagogico a pieno titolo.

Frattanto che scorri i capitoli ti intersechi in un romanzo di rara bellezza, con la fantasia e lo speciale mistero che accerchia Fiorenza per il suo ottenere tutto con facilità nonostante lo faccia anche in maniera illegale.

 

Valentina e i suoi colori

Valentina, trasferitasi con la famiglia in altra zona, frequenterà un nuovo liceo.  Presto si accorge della capacità che ha Fiorenza di ottenere tutto. Certo non ha in simpatia la ragazza, ma pur parlandone con alcuni, si rende conto che non vi è una chiara e precisa definizione della compagna di scuola.

Valentina trascorre il tempo tra le sue passioni, dal violino e decidere di continuare le lezioni, all’uso degli acquerelli che altro non le sveleranno alcuni rapporti sociali, e alcune novità sulla magia che contorna Fiorenza.

 

 

Cancellieri a colori

Le cugine Cancellieri
Le cugine Cancellieri

Si gode con Il libro dei colori.

Da addetto ai lavori (sono anche un pedagogista in molti lo sapete) e da lettore attento che si diverte pure, posso affermare che è un testo scolastico che va preso come è presentato: un romanzo.

 

Un romanzo pedagogico che sviluppa e tira fuori le eccellenze del pensiero di ogni essere che si trova ad affrontare un determinato momento della propria vita.

 

 

 

I colori delle età

Che sia studente, genitore, ragazzo o adulto, ogni momento della vita, ogni età e ogni mistero hanno dei colori, che solo grazie a una non presa di posizione estrema può farci cogliere il necessario “movimento” delle cose. Le autrici hanno fatto splendere con quel pizzico di originalità una disciplina che è la base assoluta del nostro comportarci e del nostro vivere, che segnerà la maturità frattanto che cresciamo.

 

 

Uno spoiler a colori

Cover
Cover

Valentina riceve dal padre un libro e da qual momento, inizierà a saper usare i colori ad acquerello. Ma non solo. È probabile che quel libro abbia una magia particolare, perché dopo l’uso che la ragazza ne farà, inizieranno a venir fuori nuovi personaggi che capeggiati dalla giovane studentessa, inizieranno  “vedere” oltre dove altri non riescono fino a capire come Fiorenza riesce a ottenere tutto.

Libro gradevole e formativo, curato con dovizia nei particolari, senza mai appesantire… e anche strumento di una didattica digitale e moderna: siate pronti a scoprire alcuni colori grazie a dei Q-CODE che si trovano tra i capitoli.

Mostra di più

Salvatore Massimo Fazio

Di lui sappiamo che è contro il bigottismo sociale "è mafia pura" e che decide di vivere la socialità solo per lavoro, o rare volte al bar da Enzo quando torna a Catania. Nel 2016 col saggio "Regressione suicida", non inganni il titolo, è un invito a ripercorrere tutte le tappe della vita sino a risorgere nella veste indipendente, senza pendere dal pensiero (e da) alcuno, desta polemiche. Si ritira anche dalle direzioni artistiche "[...] non dimenticatevi che sono anche un operatore sociale e un tutto fare". Ha dichiarato difficoltà e malessere nell'aderire alle filosofie dei due outsider che ha approfondito per circa 16 anni, Emil Cioran e Manlio Sgalambro, dei quali estese la propria tesi di laurea: "C'è un motivo per il quale non posso dichiararmi filosofo, né studioso di filosofia, nonostante la stampa continua a farlo e io continui a smentirlo".

Potrebbe interessarti anche

Back to top button

Adblock Identificato

Considera la possibilità di aiutarci disattivando il tuo Adblock. Grazie.