fbpx
CronachePrimo Piano

Turismo, Sicilia migliore destinazione europea

Ma quali criticità riscontrano gli amministratori locali, le istituzioni e gli addetti ai lavori?

Turismo. La Sicilia è sul podio come migliore destinazione europea. Si piazza al secondo posto tra le mete turistiche 2020 più gettonate nel mondo. La classifica, elaborata dagli operatori di Ovation Travel Group per Forbes registra un incremento del 40% dei viaggi dagli USA per la nostra regione.

Flussi turistici, ecco perché gli americani scelgono la Sicilia

A trainare la tendenza dei flussi turistici dagli USA per la Sicilia è anzitutto l’ambito archeologico dove la Valle dei Templi di Agrigento fa da padrona, seguita dal barocco della Val di Noto. Di rilievo è anche l’ambito naturalistico: l’Etna è l’attrattiva predominante.

Nulla di nuovo all’orizzonte, quindi, se non gli strascichi di intense campagne di comunicazione mirate che continuano a portare i loro frutti, sebbene la Sicilia abbia altre infinite risorse da offrire, da incentivare e da valorizzare debitamente. Per i turisti ma anche per i siciliani stessi, sia bene inteso.

Quali criticità?

“Parlare di turismo significa governare la crescita”, ha commentato il presidente di Confcommercio Sicilia Francesco Picarella. “La Sicilia è un bellissimo museo diffuso che va valorizzato tutto. Per farlo, occorre investire su infrastrutture e servizi connessi“.

“Occorre favorire azioni per incentivare lo sviluppo turistico, mettere in condizione gli operatori di accogliere al meglio i turisti e generare in loro quello che considero il fattore principe delle recensioni mondiali, ovvero il passaparola positivo. Impensabile, ad esempio, che i turisti arrivino in Sicilia e debbano ancora confrontarsi con servizi scadenti, strade impraticabili e collegamenti approssimativi. Migliorare la viabilità e la sostenibilità del turismo sono solo alcune delle priorità da mettere in agenda”.

Il fattore principe delle recensioni mondiali, ovvero il passaparola positivo di cui parla Picarella è ancora troppo distante perché risulta incompleta la valorizzazione e impraticabile la fruibilità delle nostre risorse. Lo sanno bene i sindaci riuniti al vertice convocato dal sindaco di Catania Salvo Pogliese. Lo sa bene anche il Viceministro alle Infrastrutture e Trasporti Giancarlo Cancelleri ben saldato nei perimetri della realtà da quando entrato al MIT.

Voci controcorrente da TBEX Europe 2020

In antitesi con gli amministratori locali e con lo stesso Viceministro, si prestano i pareri di Pietro Agen e di Mario Bucolo espressi nel corso della conferenza stampa di TBEX Europe 2020. “I turisti vedono solo i pregi e non i difetti”, raccontavano in Sala Giunta. Purtroppo, non è così. Le recensioni negative dei percorsi e degli stessi siti archeologici e monumentali su TripAdvisor, per esempio, sono accessibili a tutti gli utenti per tastare la realtà con gli occhi dei turisti, anche laddove il campanilismo dovesse avere la meglio. I due, inoltre, invitavano la stampa locale a parlare solo degli aspetti positivi censurando i riscontri negativi.

Nulla di più deleterio: ammettere di avere un problema è il primo passo per affrontarlo e superarlo. Quando si parla di turismo in Sicilia, questa pratica si rivela indispensabile per la crescita economica regionale e locale.

Catania corre ai ripari con un milione di euro

Non a caso, il sindaco di Catania e la sua giunta hanno stanziato un milione di euro dalla tassa di soggiorno per interventi di riqualificazione e marketing del territorio.

L’obiettivo. Sostegno delle attività ricettive, la manutenzione, fruizione e recupero dei beni culturali ed ambientali, il miglioramento dei servizi pubblici locali. Dagli interventi di restauro ai totem, agli info point, alla segnaletica, telecamere di videosorveglianza, illuminazione. Ma anche progetti di educational tour e campagne marketing mirate affidate a professionisti di settore. Almeno, si spera.

Tags
Mostra di più

Debora Borgese

Non ricordo un solo giorno della mia vita senza un microfono in mano. Nata in una famiglia di musicisti da generazioni, non potevo non essere anche io cantante e musicista. Ma si registrano nomi di rilievo anche tra giornalisti e critici letterari, quindi la penna è sempre in mano insieme al microfono. Speaker radiofonica per casualità, muovo i primi passi a Radio Fantastica (G.ppo RMB), fondo insieme a un gruppo di nerd Radio Velvet, la prima web radio pirata di Catania e inizio a scrivere per Lavika Web Magazine. Transito a Radio Zammù, la radio dell'Università di Catania, e si infittiscono le collaborazioni con altre testate giornalistiche tra le quali Viola Post e MuziKult. Mi occupo prevalentemente di politica, inchieste, arte, musica, cultura e spettacolo, politiche sociali e sanitarie, cronaca. Diplomata al Liceo Artistico in Catalogazione dei Beni Culturali e Ambientali - Rilievo e restauro architettonico, pittorico e scultoreo, sono anche gestore eventi e manifestazioni, attività fieristiche e congressuali. Social media manager e influencer a detta di Klout. Qualche premio l'ho vinto anche io. Nel 2012, WILLIAM SHARP CONTEST “Our land: problems and possibilities, young people’s voices” presentando lo slip stream “I go home. Tomorrow!” Nel 2014, PREMIO DI GIORNALISMO ENRICO ESCHER: mi classifico al 2° posto con menzione speciale per il servizio sulla tecnica di cura oncologica protonterapica e centro di Protonterapia a Catania. Nel 2016, vince il premio per il miglior programma radiofonico universitario 2015 "Terremoto il giorno prima. Pillole di informazione sismica" al quale ho dato il mio contributo con il servizio sul terremoto in Irpinia. Ho presentato un numero indefinito di eventi musicali, tra i quali SONICA di Musica e Suoni, e condotto dirette radiofoniche sottopalco per diverse manifestazioni musicali come il Lennon Festival, moda e concorsi di bellezza. Ho presentato diversi libri di narrativa e politica, anche alla Camera dei Deputati. Ho redatto atti parlamentari alla Camera, Senato, Assemblea Regionale Siciliana e mozioni al Comune di Catania. Vivo per la musica. Adoro leggere. Scrivo per soddisfare un bisogno vitale. La citazione che sintetizza il mio approccio alla vita? Dai "Quaderni di Serafino Gubbio operatore" di L. Pirandello: "Studio la gente nelle sue più ordinarie occupazioni, se mi riesca di scoprire negli altri quello che manca a me per ogni cosa ch'io faccia: la certezza che capiscano ciò che fanno".

Potrebbe interessarti anche

Back to top button
Close

Adblock Detected

Please consider supporting us by disabling your ad blocker