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Troppo Cara La Scuola Forense, Gli Studenti Dicono No

Catania – 900 euro (più iva) che i futuri avvocati devono sborsare per frequentare la scuola forense di Catania. Non solo quindi gli anni (e le tasse) dell’università, non solo i due anni di duro praticantato negli studi legali, ma anche una scuola forense obbligatoria.

In alcune città, la frequenza dei corsi è addirittura facoltativa e i prezzi sono decisamente più bassi. Non si deve andare molto lontano: a Siracusa si pagano appena 200 euro.

Tantissime le polemiche, anche sui social, degli studenti che si vedranno costretti ad sborsare questa cifra.

Anche l’associazione Controcampus si schiera contro quella che che risulta essere una delle quote più alte d’Italia.

“Avendo appreso dalla stampa e dal Web delle lamentele provenienti da diversi giovani praticanti avvocati iscritti alla Scuola Forense di Catania, ci sembra opportuno e doveroso, stante la diretta e futura incidenza della problematica sulla classe studentesca, esprimere loro la nostra solidarietà.

Condividiamo la doglianza dei giovani laureati che contestano il pagamento della quota di circa mille euro per l’iscrizione alla Scuola Forense di Catania, quota tra le più alte d’Italia: infatti nel resto del Paese il corso ha costi notevolmente inferiori o, addirittura, in alcuni casi, non ne viene nemmeno imposta la obbligatorietà alla frequenza.

Sosteniamo, quindi, il pensiero di questi giovani, nostri “fratelli maggiori”, perché qualsiasi peso economico che viene aggiunto al futuro degli studenti e dei neo laureati diviene un concreto ostacolo alle aspirazioni di ciascuno di noi, violando la parità e il diritto di accesso alla formazione e all’ingresso del mondo del lavoro, specie se trattasi della Giustizia e dei più alti ruoli della tutela giurisdizionale.

Proponiamo allora di preparare già durante il corso di laurea gli studenti alla formazione pratica del futuro avvocato, con la previsione di specifiche discipline o di tecniche didattiche alternative con spiccato taglio pratico (quali ad esempio l’insegnamento per la redazione di atti giuridici-giudiziari o forme di tirocinio/stage anticipato negli studi legali o nei tribunali o settori comparati della giustizia).

Giù le mani dal nostro futuro, i sogni non si comprano e le ambizioni non si pagano.

A tutti la libertà e il diritto di scegliere.

Siamo con Voi, Colleghi!

Associazione Universitaria Controcampus

Il presidente Alessandro Lipera

Il consigliere di corso di laurea di Giurisprudenza Federico Scalisi”

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Redazione

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