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Triangolo di Acireale, Barbagallo: “Denunciare senza esitazioni”

L’amministrazione di Acireale risponde alle critiche fatte da Valeria Giunta, titolare di una libreria in piazza Santa Chiara, zona Triangolo. Dall’abbandono del verde pubblico alla mancata collaborazione richiesta per progetti di integrazione, fino alla sicurezza: questi i maggiori problemi presentati alle alle istituzioni acesi, accusate di non avere prestato un’adeguata attenzione alla situazione di degrado sociale vissuto quotidianamente da residenti e commercianti.

L’assessore ai servizi sociali Adele D’Anna afferma che si era già confrontata “per avviare un progetto di riqualificazione del verde a costo zero che coinvolgesse i ragazzi ospiti dell’Ipm (carcere minorile, ndr), dove la titolare della libreria teneva un laboratorio di lettura. Avevo già avviato un‘interlocuzione con la direttrice dell’istituto minorile e con l’assessore al Verde, ma tutto è rimasto in stand by per questioni organizzative interne all’Ipm”.

Il piano in questione però non prevedeva la presenza di “ragazzi che si ritrovano al Triangolo, perché è facilmente capibile che l’amministrazione non può cooptare dei ragazzi, degli studenti, che transitano per una strada o una piazza e metterli a lavorare”.

Quindi la questione del sistema di videosorveglianza, bando che si è aggiudicato la SETI per 148 mila euro netti nel maggio 2013 e la cui fine era attesa il 6 gennaio 2015. A quanto ha detto l’assessore Pietro Paolo il piano dovrà essere completato a giugno e l’assessore promette che “piazza Santa Chiara sarà una priorità”. “E’ un progetto – ricorda Pietro Paolo – coperto da relativo finanziamento, che ha dei limiti. Gli uffici hanno fatto in modo di partire dal centro e ampliare il collegamento più possibile”.

Infine, il primo cittadino Roberto Barbagallo invita “a chiamare e denunciare sempre senza esitazioni qualunque illecito alle forze dell’ordine. Posso assicurare che ho sollecitato e sollecito le forze dell’ordine a tenere sotto controllo la situazione, è quanto posso fare nel caso in cui si verifichino determinati episodi”. Il sindaco allarga le braccia e delega la responsabilità di agire ai tutori della legge,mentre Valeria Giunta, nell’intervista da noi pubblicata chiedeva interventi sociali: “Il degrado non si combatte con la denuncia ai carabinieri, ma con il coinvolgimento diretto dei giovani ex detenuti” insieme all’aiuto di polizia e della collettività.

“Per ciò che riguarda le condizioni igieniche – conclude Barbagallo – la piazza è stata ripulita diverse volte e si è provveduto anche a sistemare le zone a verde. Il settore Urbanistica sta inoltre portando avanti l’iter per regolamentare la sosta e l’accesso delle auto e dei motocicli nella piazza”.

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Alberto S. Incarbone

21 appena compiuti ed una vita da studente davanti, di fronte a me vedo sempre nuove vie d'uscita. Gioco a fare il giornalista da quasi due anni, collaborando con TRA tv e Il Mercatino, anche se qualche volta mi diletto a fare il cameriere. Amo viaggiare a piedi per la Sicilia, ma soprattutto parlare, parlare con i vecchi. Radio, televisione, carta stampata e web non mi bastano: sogno una terra vergine da esplorare, in cui comunicare col pensiero. Nel frattempo mi trovate in giro ad intervistare qualcuno, sperando di fare domande intelligenti.

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