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Testa di capretto con bossolo a casa di Nicola D’Agostino – Barbagallo: “Atti forti, ma non fermeremo l’azione amministrativa”

Acireale –  Una testa di capretto con il bossolo di un proiettile conficcato nell’osso e’ stata appesa al cancello della casa di Acireale (Catania) dove abita Nicola D’Agostino, deputato dell’Assemblea regionale siciliana attualmente iscritto al gruppo misto. A dare la notizia all’Agenzia Agi lo stesso D’Agostino, principale sponsor politico del sindaco di Acireale, Roberto Barbagallo, contro il quale sono state compiute due intimidazioni, l’ultima in queste ore.

Alla moglie del sindaco di Acireale, infatti, è stata fatta esplodere una bomba carta nella sua auto.

“Il progetto ‘Cambiare Acireale’ da’ fastidio alla delinquenza. Ripristinare la legalita’ anche nelle forme piu’ piccole ci espone ai rischi. Il sindaco ha gia’ ricevuto due avvertimenti, adesso anche io, ma non ci fermiamo”, ha commentato D’Agostino.

Secondo alcune indiscrezioni dalle riprese di alcune telecamere di videosorveglianza risulterebbe che gli autori che hanno posizionato la bomba carta nell’auto della moglie del sindaco e gli autori che hanno fatto trovare la testa del capretto a casa dell’on. Nicola D’Agostino sarebbero gli stessi. Gli autori si sarebbero spostati a bordo di un motorino.

LA CITTA’ IN PIAZZA DUOMO PER SOLIDARIZZARE

La città esprime vicinanza al giovane amministratore, che per la seconda volta a distanza di nemmeno due mesi si ritrova a commentare due fatti sconvolgenti: la testa di un capretto con un proiettile conficcato trovata a casa dell’onorevole Nicola D’Agostino e, contemporaneamente, la bomba carta fatta esplodere nell’automobile della moglie del sindaco.

Speriamo che finalmente ci si liberi da questa mafiosità. Gli inquirenti riusciranno a stabilire cosa è successo. Andiamo avanti con quello che abbiamo fato finora amministrando la città in maniera legale trasparente e cercando di migliorare le condizioni della comunità. Sono state fatte delle delibere in consiglio comunale per contrastare la criminalità: questi avvenimenti non ci fermeranno di sicuro, noi continueremo nel nostro lavoro. Rifiuterò qualsiasi misura cautelativa come la scorta, significherebbe limitare la mia libertà.

 

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LE REAZIONI

“Chi tocca il sindaco di Acireale Roberto Barbagallo o il deputato regionale Nicola D’Agostino tocca tutti noi, tocca il sistema civile e democratico”.
Lo ha detto Enzo Bianco, presidente del Consiglio nazionale dell’Anci e sindaco di Catania commentando la notizia delle due pesanti intimidazioni subite dai due esponenti politici.
“Considero intollerabile – ha aggiunto Bianco – che, dopo l’attentato incendiario all’automobile del sindaco di Acireale di qualche settimana fa, questi criminali abbiano posto una bomba carta nell’automobile della moglie di Barbagallo. Altrettanto sconvolgente e di chiaro stampo mafioso è stata l’intimidazione a Nicola D’Agostino. Per questo ho personalmente chiamato il Capo della Polizia, prefetto Alessandro Pansa, e il questore di Catania Marcello Cardona. Entrambi hanno ben chiara la gravità dell’accaduto e hanno assicurato il massimo impegno per trovare i responsabili dei due gesti. Questi episodi rappresentano la dimostrazione di come chi intende amministrare bene in Sicilia si trova di fronte al pericolo di vergognosi attacchi da parte di uomini mascherati e vigliacchi. Acireale è sotto la pressione della mafia, una realtà forse troppo a lungo sottovalutata. In questi casi la cosa più pericolosa è essere lasciati soli, ma Barbagallo e D’Agostino hanno tutta la società civile al proprio fianco”.
“Esprimo – ha concluso Bianco – la mia personale solidarietà, quella dell’Anci e quella della città di Catania a Nicola D’Agostino e Roberto Barbagallo e anche alle loro famiglie, toccate in un momento dell’anno in cui tutti dovrebbero essere sereni”.

On. Fausto Raciti (Pd): “Solidarietà a D’Agostino e Barbagallo, ora chiarezza su quanto sta accadendo ad Acireale” “Quanto è accaduto ad Acireale nelle ultime ore mi lascia francamente sbigottito”. E’ una dichiarazione di Fausto Raciti, deputato nazionale e segretario regionale del Pd, in merito agli atti intimidatori perpetrati da ignoti ai danni del parlamentare regionale Nicola D’Agostino – che ha ritrovato una testa di capretto con un foro in fronte nei pressi di casa – e del sindaco Roberto Barbagallo, vittima della seconda azione incendiaria in poche settimane. “Ora, dinnanzi ad azioni a tal punto eclatanti – prosegue Raciti – la città ha bisogno di chiarezza: pretendiamo pertanto dalle forze dell’ordine e dagli inquirenti un sforzo d’indagine per assicurare alla giustizia l’autore o gli autori di questi gesti intimidatori. Esprimo solidarietà e vicinanza a D’Agostino, a Barbagallo ed ai loro familiari. Come ho già detto in occasione della prima intimidazione ai danni del sindaco, su questi temi non esistono divisioni di ordine politico”.

Consigliere Francesco D’Ambra (FI) : “In merito ai vergognosi accadimenti di questa notte, non si può non esprimere la più elevata forma di disappunto e rammarico, questi vili gesti danneggiano un’intera comunità cittadina che, unita, soffre di fronte a tali manifestazioni di disprezzo del senso civico; non sono questi deprecabili metodi ad aprire la strada al confronto, non sono queste le strade percorribili per il dialogo”.

Il sindaco di Aci Catena Ascenzio Maesano appresa la notizia dei fatti di cronaca acesi, ha manifestato solidarietà all’on.Nicola D’Agostino e Roberto Barbagallo attraverso la seguente dichiarazione:“Sono vicino personalmente e a nome della comunità che rappresento, al parlamentare regionale on.Nicola D’Agostino e al collega sindaco di Acireale Roberto Barbagallo ed ai loro cari, colpiti in poche ore da due gravissimi atti intimidatori. Rinnovo il mio invito a perseguire la strada intrapresa dal punto di vista amministrativo e mi auguro che le Forze dell’Ordine, possano rintracciare i responsabili dell’ennesimo atto vile, volto a destabilizzare la tranquillità dei due destinatari degli attentati”.

Il M5S Acireale esprime solidarietà al Sindaco di Acireale Roberto Barbagallo ed al Deputato regionale Nicola D’agostino per i gesti intimidatori che hanno subito nella notte del 3 Aprile 2015. Al di là degli steccati politici Barbagallo è il Sindaco di tutti i cittadini acesi ed il M5S Acireale ed un attacco al Sindaco rappresenta un attacco a tutti i cittadini che credono nel libero confronto democratico. Auspichiamo che la magistratura e le forze dell’ordine facciano chiarezza quanto prima, identificando i vigliacchi colpevoli autori di questi vili gesti.

A cura di Vincenzo Barbagallo, Carmelo Lombardo, Desiree Sicilia

 

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Redazione

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