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Test sierologici in Sicilia: ecco come funzionano

Al via ai test sierologici in Sicilia per la ricerca degli anticorpi del coronavirus nel sangue. Con una circolare, l’assessorato della Salute disciplina i costi, che non supereranno i trenta euro, garantendo la priorità alle categorie a rischio. In quest’ultimo caso, inoltre, i test saranno totalmente gratuiti. 

I costi

Con un costo che parte dai 10 fino ai 32 euro, i test potranno essere svolti anche a domicilio con un sovraprezzo di 10 euro in più.

Gli esenti

Costo zero per le categorie ad alto e medio rischio, ma anche per i “ministri dell’eucaristia”, ossia colori i quali lavorano sul fronte dell’emergenza. Qualora l’esito del test risultasse positivo, i soggetti interessati saranno segnalati all’Asp, messi in isolamento preventivo ed effettuato il tampone.

Il primo test, di tipo A, è destinato ad operatori sanitari, rsa e Forze dell’Ordine. Nello specifico: dipendenti delle aziende sanitarie pubbliche, compresi ex Pip e Sas, e specialisti ambulatoriali, medici di medicina generale, pediatri di famiglia, personale delle Usca, personale dell’emergenza urgenza quali 118, pronto soccorso. Ma anche il personale delle carceri e detenuti. In questo caso il costo del test sarà a spese del servizio sanitario e sarà ripetuto periodicamente. 

Nel caso, invece, di ospiti di case di cura, case di riposo, rsa, specialisti ambulatoriali esterni o privati il tutto sarà a carico del datore di lavoro o della struttura in generale. 

I laboratori attivi

Sono circa 138 laboratori, tra cui 70 convenzionati e 68 pubblici, già autorizzati a partire grazie alle tecnologie Maglumi, Abbott e Liason. Il test, concretamente, sarà molto semplice. Prelevato il sangue, si procederà con l’analisi degli anticorpi eventualmente presenti. Per visionarne il risultato, la Regione allestirà un’apposita piattaforma online a partire dal 20 maggio. 

Una tecnica diversa per i test B

Una nuova tecnologia dotata di fotometro con almeno due filtri e kit con marchio certificato dall’Unione europea, consentirà di eseguire test sierologici. In questo caso la tariffa si abbassa: va dai 18 euro ai 10 euro, ma varranno le stesse esenzioni per categoria. 

Test rapidi

Prevalentemente per forze dell’ordine, forze armate, vigili del fuoco, forestali e persone giudiziario coinvolto nell’emergenza sanitaria, si attiverà il test rapido con card pungi dito. Una puntura al dito basterà per determinare la presenza o meno di anticorpi contro il Covid-19. Tra le categorie che beneficeranno del test gratuitamente rientrano anche cappellani di ospedali o laici. In questo caso, il prezzo si aggira intorno ai 10 euro. L’elenco dei laboratori completi si trova sul sito regionale “Qualità Sicilia S.S.R”. 

Comodamente a domicilio

Le analisi potranno essere effettuate persino a domicilio ed analizzate in appositi laboratori specializzati. In questo caso il prezzo si sommerà a 10 euro fissi per il test a domicilio.

I privati cittadini potranno usufruire di  tutte le tipologie di test a pagamento. Si ricorda, inoltre, come precisato nella circolare dell’assessorato, che i test non sostituiscono il tampone.

E.G.

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Redazione

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