fbpx
InchiestePoliticaPrimo Piano

Terremoti, schiaffo alla Sicilia

Operazione verità: ecco come stanno realmente le cose per i terremoti del 6 ottobre e del 26 dicembre 2018

Terremoti che hanno lasciato il segno, nel 2018 in Sicilia, sono stati due.

Il primo, di magnitudo 4.8 della scala Richter, si è verificato il 6 ottobre e ha coinvolto i comuni di Santa Maria di Licodia, Biancavilla, Paternò e Adrano.
Il secondo, della medesima intensità del primo, il 26 dicembre, ha interessato principalmente i comuni di Zafferana Etnea, Milo, Viagrande e Tracastagni. Ma anche il versante etneo che comprende i comuni di Santa Venerina, Acireale, Aci Sant’Antonio, Aci Bonaccorsi, e Aci Catena.

Terremoti di serie A e terremoti di serie B.

Per entrambi gli eventi sismici, la Regione Siciliana ha richiesto lo stato d’emergenza per poter accedere al fondo di solidarietà per la ricostruzione.

Nonostante le promesse del Ministro Luigi Di Maio (M5S), accorso in visita ai comuni terremotati del 6 ottobre, quel sisma non ha ottenuto il riconoscimento dello stato di emergenza. Infatti, nel cosiddetto Decreto Sblocca Cantieri, si fa riferimento solo al terremoto del 26 dicembre. Precisamente al Capo II, articolo 6, comma 2 sono riportate le disposizioni concernenti gli ambiti di applicazione del DL 18 aprile 2019 n.32.

Terremoti GU art 6 comma 2

A quanto ammonta la dotazione destinata alla Città Metropolitana di Catania?

Stando alla propaganda elettorale fondata su promesse mantenute che, come abbiamo potuto constatare, si rivelano tali solo a metà, il Governo nazionale avrebbe stanziato a suon di tromba 275,7 milioni di euro.

Nessuno però si è premurato di specificare che la somma non solo comprende anche il sisma di Campobasso, ma che la somma prevista per Catania è dilazionata nel quinquennio 2019-2023. Nello specifico: 38,15 milioni di euro per l’anno 2019; 58,7 milioni di euro per l’anno 2020; 79,80 milioni di euro pr l’anno 2021. Per gli anni 2022 e 2023 vengono stanziati 30 milioni di euro. L’importo complessivo, erogato in cinque comode rate per la ricostruzione del sisma di Santo Stefano, è pari a 236,7 milioni di euro.

Basta dare un’occhiata a quanto riportato all’articolo 8 del Decreto “Sblocca Cantieri”.

terremoti dotazioni

E i mutuatari? Divampano le iniquità tra centro Italia e Sud.

La Presidenza del Consiglio dei Ministri, con l’ordinanza n.566 del 28 dicembre 2018, ha accordato la sospensione dei mutui in ragione del grave disagio socio economico derivante dall’evento sismico del 26 dicembre 2018.

Tale misura si rivolge ai titolari di mutui relativi agli edifici abitativi distrutti o resi inagibili anche parzialmente. Ma anche ai titolari di mutui per edifici di natura commerciale ed economica.

Per i terremotati che hanno subito gravi danni alle proprie case e attività commerciali con il sisma del 26 dicembre la sospensione dei mutui è fissata al 30 giugno 2019.

Diversa è invece la situazione per i terremotati del centro Italia.

La Legge 24 luglio 2018 n. 89, all’articolo 1 bis, comma 1 proroga al 31 dicembre 2020 i termini di sospensione dei mutui alle popolazioni colpite dal sisma nell’estate 2016. Ci riferiamo perciò agli eventi sismici che hanno interessato le regioni Abruzzo, Lazio, Marche ed Umbria. La proroga riguarda le attività economiche e produttive nonché i soggetti privati per i mutui della prima casa di abitazione, inagibile o distrutta. Viene inoltre prorogato al 31 dicembre 2021 il termine di sospensione del pagamento delle rate dei mutui e dei finanziamenti individuati nella “zona rossa”.

Un’operazione verità, di certo scomoda, che non poteva rimanere sottaciuta.

Tags
Mostra di più

Debora Borgese

Non ricordo un solo giorno della mia vita senza un microfono in mano. Nata in una famiglia di musicisti da generazioni, non potevo non essere anche io cantante e musicista. Ma si registrano nomi di rilievo anche tra giornalisti e critici letterari, quindi la penna è sempre in mano insieme al microfono. Speaker radiofonica per casualità, muovo i primi passi a Radio Fantastica (G.ppo RMB), fondo insieme a un gruppo di nerd Radio Velvet, la prima web radio pirata di Catania e inizio a scrivere per Lavika Web Magazine. Transito a Radio Zammù, la radio dell'Università di Catania, e si infittiscono le collaborazioni con altre testate giornalistiche tra le quali Viola Post e MuziKult. Mi occupo prevalentemente di politica, inchieste, arte, musica, cultura e spettacolo, politiche sociali e sanitarie, cronaca. Diplomata al Liceo Artistico in Catalogazione dei Beni Culturali e Ambientali - Rilievo e restauro architettonico, pittorico e scultoreo, sono anche gestore eventi e manifestazioni, attività fieristiche e congressuali. Social media manager e influencer a detta di Klout. Qualche premio l'ho vinto anche io. Nel 2012, WILLIAM SHARP CONTEST “Our land: problems and possibilities, young people’s voices” presentando lo slip stream “I go home. Tomorrow!” Nel 2014, PREMIO DI GIORNALISMO ENRICO ESCHER: mi classifico al 2° posto con menzione speciale per il servizio sulla tecnica di cura oncologica protonterapica e centro di Protonterapia a Catania. Nel 2016, vince il premio per il miglior programma radiofonico universitario 2015 "Terremoto il giorno prima. Pillole di informazione sismica" al quale ho dato il mio contributo con il servizio sul terremoto in Irpinia. Ho presentato un numero indefinito di eventi musicali, tra i quali SONICA di Musica e Suoni, e condotto dirette radiofoniche sottopalco per diverse manifestazioni musicali come il Lennon Festival, moda e concorsi di bellezza. Ho presentato diversi libri di narrativa e politica, anche alla Camera dei Deputati. Ho redatto atti parlamentari alla Camera, Senato, Assemblea Regionale Siciliana e mozioni al Comune di Catania. Vivo per la musica. Adoro leggere. Scrivo per soddisfare un bisogno vitale. La citazione che sintetizza il mio approccio alla vita? Dai "Quaderni di Serafino Gubbio operatore" di L. Pirandello: "Studio la gente nelle sue più ordinarie occupazioni, se mi riesca di scoprire negli altri quello che manca a me per ogni cosa ch'io faccia: la certezza che capiscano ciò che fanno".
Back to top button

Adblock Identificato

Considera la possibilità di aiutarci disattivando il tuo Adblock. Grazie.