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Terme di Acireale, Angela Foti: “La Regione non vuole aprire”

“Socio unico delle terme di Acireale è il presidente della Regione in persona – dice all’Urlo l’onorevole 5 stelle al parlamento siciliano Angela Foti – ma il governatore siciliano ha deciso di chiudersi nel silenzio“.

Sì, Rosario Crocetta non si esprime sulle terme di Acireale e lascia che la cosa vada da se, cioè in malura, stesso comportamento, d’altro canto, ha adottato nei confronti degli stabilimenti termali di Sciacca già chiusi da più tempo di quelli acesi. “Se il governatore avesse agito appena insediatosi avrebbe evitato il moltiplicarsi dei debiti e l’ulteriore deterioramento dei beni – afferma ancora il deputato grillino – e invece così facendo ha solo dimostrato di ritenere superflua l’esistenza delle terme”. Eppure Angela Foti ci tiene a sottolineare che al tempo della campagna elettorale, quando Crocetta venica ad Acireale alla ricerca di voti, tra le sue priorità vi erano le terme. Promesse da elezioni insomma e il risultato odierno è la chiusura.”

”Ieri ho chiesto a Baccei, assessore regionale al bilancio, lumi sulla questione e da lui ho potuto appurate che i famosi 400 mila euro tanto attesi dalla regione sono stati negati dall’ufficio liquidazione perchè ritenuti aiuti di stato”.

Il deputato però ci fa anche sapere che almeno l‘Asp procederà al pagamento delle fatture per le prestazioni, ciò significa che si potrà pagare la luce e l’assicurazione e che per altri due o tre mesi al massimo le terme riapriranno.

Ma l’orizzonte è buio, la struttura è sempre più fatiscente e i debiti aumentano ogni giorno di più. C’è l’ombra di una cartella della Serit di oltre 1 mln e 700 mila euro dove la fa da padrona l’Imu comunale. “Potrebbe essere ricalcolata – afferma ancora la Foti –  se il commissario Bosco ed il sindaco Barbagallo si incontrassero, certo, anche qui ci deve essere la volontà dell’amministrazione acese a fare qualcosa in proposito”.

Poi ci sarebbero i debiti maturati dalle trascorse gestioni, da Claudio Angiolucci prima e da Margherita Ferro successivamente. Rispettivamente avrebbero accumulato debiti per 6 milioni di euro. L’azione di responsabilità per Angiolucci sarebbe già in corso, forse anche quella nei confronti della Ferro. Fu proprio sotto la loro gestione che non vennero più pagati i ratei per il mutuo acceso dalla regione per l’acquisto del centro polifunzionale.

Angela Foti ha chiesto all’assessore Baccei di mantenere aperta la struttura fino al bando in modo da mantenere le terme più appetibili.

Con la chiusura si rischia di replicare l’insuccesso registrato dal bando per la struttura di Sciacca, dove non si è presentato nessun privato. Di questo passo infatti non è difficile prevedere che i bandi andranno deserti e che alla fine si dovrà passare alla trattativa diretta e questo potrebbe significare svendere in maniera significativa tutto il patrimonio che ricordiamo non consta solo degli impianti termali ma riguarda tra gli altri anche due alberghi, il parco, i centri polifunzionali, i terreni circostanti e i famosi terreni della Pozzillo dove entro due anni scadrà la concessione di Sidoti.

 

In merito all’articolo in oggetto per mero errore materiale abbiamo indicato il nome del signor Fabio Angiolucci invece di Claudio Angiolucci . Ce ne scusiamo . Abbiamo tempestivamente provveduto a correggere il nome di battesimo e precisiamo che il sig. Fabio Angiolucci non ha mai rivestito alcun ruolo all’interno delle Terme di Acireale, del quale viceversa il sig Claudio Angiolucci e’ stato amministratore

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Fabiola Foti

36 anni, mamma di Adriano e Alessandro. Giornalista da 18 anni, può testimoniare il passaggio dell'informazione dal cartaceo al web e, in televisione, dall'analogico al digitale. Esperta in montaggio audio-video e in social, amante delle nuove tecnologie è convinta che il web, più che la fine dell'informazione come affermano i "giornalisti matusa", rappresenti una nuova frontiera da superare. Laureata in scienze giuridiche a Catania ha presentato una tesi in Diritto Ecclesiastico. Ha lavorato per: TRA, Rei Tv, Video Mediterraneo, TeleJonica, TirrenoSat, Giornale di Sicilia. Regista e conduttrice del format tv di approfondimento Viaggio Nella Realtà. Direttore di SudPress per due anni. Già responsabile Ufficio Stampa per Società degli Interporti Siciliani e Iterporti Italiani. Già responsabile Comunicazione e Social per due partiti. Attualmente addetto stampa del NurSind Catania, sindacato delle professioni infermieristiche. Fondatore della testata online L'Urlo.

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