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Tentata rapina al supermercato, ferito il direttore VIDEO

Catania –  Tentata rapina ad un supermercato del quartiere Cibali, ieri sera intorno alle ore 19.55.  Un uomo, con cappellino e scaldacollo a coprirgli il viso, armato di  armato di pistola, ha fatto irruzione all’interno del supermercato e, sotto la minaccia della pistola, chiedeva al cassiere, con tono minaccioso di consegnargli l’incasso.

Il cassiere, nonché direttore del punto vendita, ha posto resistenza cercando di convincere il rapinatore a lasciar perdere. L’uomo, però, insisteva con più veemenza nella propria richiesta e quando comprendeva che la vittima non avrebbe ceduto alle minacce gli si è avvicinato, colpendolo con la pistola alla fronte e causandogli una vistosa ferita, dandosi subito dopo a precipitosa fuga.

Sul posto veniva fatta intervenire ambulanza 118 il cui personale prestava le prime cure alla vittima e successivamente lo trasportavano presso il Pronto Soccorso dell’ospedale Garibaldi centro, dove veniva medicato per una ferita lacero – contusa alla fronte, ed applicati alcuni punti di sutura.

Il personale della Squadra Mobile, visionato i filmati del sistema di video sorveglianza, notava che il rapinatore indossava una tuta ginnica di colore scuro, verosimilmente blu, recante sul lato destro del petto, lungo la gamba e sulle spalle la scritta di colore bianco “Legea” e con evidenti inserti colorati, e con ai piedi un paio di scarpe tipo “Hogan” di colore nero.

Sulla scorta delle immediate dichiarazioni rese dalla vittima, avendo fondato motivo di ritenere che il rapinatore, vista la reazione della vittima, potesse avere abbandonato un mezzo di locomozione fuggendo a piedi, sul posto venivano fatte convergere sul posto ulteriori pattuglie dei “Condor”; infatti, vicino al luogo della tentata rapina, ma comunque ben occultato tra altri mezzi in sosta, gli Agenti rinvenivano uno scooter, un Piaggio Liberty di colore blu senza blocca sterzo, senza alcun dispositivo antifurto e senza chiavi d’accensione, probabilmente parcheggiato sul posto dal rapinatore, il cui proprietario, dagli immediati accertamenti svolti sul contrassegno di identificazione, risultava essere Paolo Nicolosi.

Pertanto, mentre parte del personale si fermava sul posto del rinvenimento del mezzo, altro personale si recava nei pressi dell’abitazione di Nicolosi, e lo bloccavano mentre, appiedato, stava facendo ritorno a casa. Nell’immediatezza del controllo, al fine di trarre in inganno il personale operante, Nicolosi, ancora abbigliato con il vestiario utilizzato per la rapina e sprovvisto di documenti di identificazione, dava anche false generalità.

Vistosi scoperto, Nicolosi ammetteva spontaneamente le proprie responsabilità e riferiva il luogo in cui si era disfatto della pistola, che risultava essere arma perfetta riproduzione di una pistola semi-automatica, dello scaldacollo e delle chiavi d’accensione dello scooter che venivano puntualmente recuperati ad eccezione del cappellino.

In virtù di quanto accaduto, l’uomo veniva tratto in arresto perché responsabile del reato di tentata rapina aggravata e posto a disposizione dell’A.G. competente.

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Redazione

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