fbpx
CorsivoPrimo Piano

Te lo dico in corsivo. Francesca Catalano, perché?

La città di Catania è centro nevralgico di meritocrazia. Infatti, proprio per questo motivo, tutto funziona alla perfezione. Ad andare avanti in tutti gli ambiti dello scibile umano e sovrumano sono dunque quelli che valgono di più per le loro capacità. Perciò certe supposizioni non possiamo non formularle che in corsivo, specialmente se ci rivolgiamo a personaggi di rilievo come la dott.ssa Francesca Catalano.

Sì, la moglie del Magnifico Rettore Francesco Basile, candidata super quotata al Consiglio dell’Ordine dei Medici di Catania.

Il Concorso.

Su GURS – serie speciale concorsi n.11 dell’8 giugno 2012 e per estratto sulla GURI n.4 – serie speciale n.48 del 26 giugno 2012 viene bandito un posto. Si cerca una “struttura complessa di chirurgia generale per l’Unità di Operativa Complessa Multidisciplinare di Senologia”.

La commissione era composta da Diego Piazza in qualità di presidente, e da Alfio Saggio  quale componente. La seduta unica si è svolta il 28 agosto 2012. La graduatoria è stata emanata con delibera n.1928 del 30 agosto 2012. In due giorni si ha dunque il vincitore.

And the winner is…

Vince il bando proprio Francesca Catalano! La senologa, degna di nota e impegnata nella cura e nella prevenzione del cancro alla mammella, supera infatti tutto e tutti aggiudicandosi dunque il posto. Che le spettava?

Ora. Il caso vuole che oggi la troviamo nella lista “Ordiniamoci”, candidata al Consiglio dell’Ordine dei Medici. E chi c’è in lista con lei? Il presidente di commissione che le ha permesso di ottenere il posto per l’Unità Operativa Complessa Multidisciplinare di Senologia, Diego Piazza e il componente della commissione Alfio Saggio.

Casualità?

“Ordiniamoci”… Le idee.

 

Tags
Mostra di più

Debora Borgese

Non ricordo un solo giorno della mia vita senza un microfono in mano. Nata in una famiglia di musicisti da generazioni, non potevo non essere anche io cantante e musicista. Ma si registrano nomi di rilievo anche tra giornalisti e critici letterari, quindi la penna è sempre in mano insieme al microfono. Speaker radiofonica per casualità, muovo i primi passi a Radio Fantastica (G.ppo RMB), fondo insieme a un gruppo di nerd Radio Velvet, la prima web radio pirata di Catania e inizio a scrivere per Lavika Web Magazine. Transito a Radio Zammù, la radio dell'Università di Catania, e si infittiscono le collaborazioni con altre testate giornalistiche tra le quali Viola Post e MuziKult. Mi occupo prevalentemente di politica, inchieste, arte, musica, cultura e spettacolo, politiche sociali e sanitarie, cronaca. Diplomata al Liceo Artistico in Catalogazione dei Beni Culturali e Ambientali - Rilievo e restauro architettonico, pittorico e scultoreo, sono anche gestore eventi e manifestazioni, attività fieristiche e congressuali. Social media manager e influencer a detta di Klout. Qualche premio l'ho vinto anche io. Nel 2012, WILLIAM SHARP CONTEST “Our land: problems and possibilities, young people’s voices” presentando lo slip stream “I go home. Tomorrow!” Nel 2014, PREMIO DI GIORNALISMO ENRICO ESCHER: mi classifico al 2° posto con menzione speciale per il servizio sulla tecnica di cura oncologica protonterapica e centro di Protonterapia a Catania. Nel 2016, vince il premio per il miglior programma radiofonico universitario 2015 "Terremoto il giorno prima. Pillole di informazione sismica" al quale ho dato il mio contributo con il servizio sul terremoto in Irpinia. Ho presentato un numero indefinito di eventi musicali, tra i quali SONICA di Musica e Suoni, e condotto dirette radiofoniche sottopalco per diverse manifestazioni musicali come il Lennon Festival, moda e concorsi di bellezza. Ho presentato diversi libri di narrativa e politica, anche alla Camera dei Deputati. Ho redatto atti parlamentari alla Camera, Senato, Assemblea Regionale Siciliana e mozioni al Comune di Catania. Vivo per la musica. Adoro leggere. Scrivo per soddisfare un bisogno vitale. La citazione che sintetizza il mio approccio alla vita? Dai "Quaderni di Serafino Gubbio operatore" di L. Pirandello: "Studio la gente nelle sue più ordinarie occupazioni, se mi riesca di scoprire negli altri quello che manca a me per ogni cosa ch'io faccia: la certezza che capiscano ciò che fanno".

Potrebbe interessarti anche

Back to top button
Close

Adblock Detected

Please consider supporting us by disabling your ad blocker