fbpx
CronachePrimo Piano
Trending

TBEX 2020, facciamoci i conti

TBEX 2020, annunciato in conferenza stampa come evento turistico salvifico per la città di Catania, scivola sui conti e sulla totale assenza di garanzie.

La Delibera di Giunta

Con Delibera di Giunta n.111, si approva la “Formulazione d’indirizzo politico per l’organizzazione e realizzazione dell’Evento TBEX a Catania proposto da TBEX The Future of Travel Media”. Un progetto virtuoso la cui direzione esecutiva, a Catania, farà capo a Mario Bucolo. Il nome è noto alla Procura di Catania a causa delle denunce per diffamazione a suo carico, nonostante risiedesse a Londra quando muoveva pesanti invettive ai malcapitati di turno. Un hater, si direbbe. Infatti, il suo profilo non gode di largo consenso nella vita reale come sui social, soprattutto dagli addetti ai lavori. E stupisce come una solida realtà come TBEX possa avergli affidato un ruolo così sensibile.

La città di Catania è la meta individuata per TBEX 2020 dopo il sopralluogo di Rick Calvert, responsabile e ideatore del TBEX, avvenuto durante la prima decade di luglio. Sopralluogo reso possibile “grazie al sostegno della Camera di Commercio del Sud Est Sicilia (presieduta da Pietro Agen, n.d.r.) e l’accoglienza ricevuta”, si legge nella delibera.

Quindi, è stata protocollata dal rappresentante TBEX la richiesta per la quale la giunta ha espresso manifestazione d’interesse positiva al costo di 48.500 euro, somma che sarà elargita dalla tassa di soggiorno. Una manovra che, tuttavia, non ha tenuto conto del parere consultivo e non vincolante della Commissione Speciale prevista all’art.1 bis, comma 4, del regolamento sull’imposta di soggiorno nel Comune di Catania. La Commissione doveva essere interpellata e chiamata a riunirsi per esprimersi sul progetto e sulle richieste della società californiana, ma così non è stato. Dettagli, evidentemente.

Quali sono le richieste di TBEX 2020?

Capitolo sponsor

Il contratto mette subito le cose in chiaro. Il Comune di Catania non è solo l’host ospitante, ma è anche principale sponsor di TBEX 2020. Il logo del Comune sarà presente nelle mail che verranno inoltrate ai partecipanti e sulle segnaletiche di TBEX.

Il Comune di Catania non sarà solo tra gli sponsor. L’organizzazione, quindi TBEX, offre la possibilità all’host (e la risata è d’obbligo!) di nominare fino a  tre partner industriali nella regione. Ognuno di questi partner sarà “Sponsor Presentante” e riceverà dei “benefici Platinum” non specificati nel contratto. Saranno per caso i 10 accrediti riportati nell’accordo? Secondo TBEX, insomma, il Comune di Catania dovrebbe avere anche funzione di “agente commerciale” e individuare questi tre partner industriali come sponsor. A questi tre partner, il Comune di Catania potrà presentare altri 20 sponsor cittadini, ma sarà l’organizzazione a valutare se coinvolgerli o meno all’evento.

Il Comune, però, non avrebbe gli strumenti giuridici per selezionare sponsor privatamente, come una qualsiasi agenzia commerciale privata. Senza bando, quindi, sarebbe impossibile. E cosa accadrebbe se i partner selezionati con bando non dovessero andare a genio a TBEX? Nessun cenno, poi, per le potenziali esclusive sono tirate in ballo nell’accordo.

A cosa servono i proventi delle sponsorizzazioni è presto detto: “per aiutare a sovvenzionare i costi associati all’evento (pranzo, coffee break, servizi Internet, ad esempio)”, si legge nel contratto.

Viaggi e trasferte

Cento fortunati tra i partecipanti all’evento riceveranno, inoltre, il codice di sconto per la vendita del pass per partecipare a TBEX 2020 e viaggi locali al costo di 397 dollari anziché 997 dollari (prezzo pieno) per i partecipanti.

Per quanto riguarda i biglietti aerei dei partecipanti, trasporti, vitto, alloggio, il Comune di Catania – da accordo – si dovrà impegnare con una quota pari a 33.200 euro. Somma da aggiungere a 15.300 euro fissati come “contratto di accoglienza”.

Un totale di 48.500 euro, oneri compresi, da finanziare, come detto, con i fondi provenienti dal capitolo inerente l’Imposta di Soggiorno da destinare alla fornitura di biglietti aerei di viaggio (andata e ritorno in  classe economica) per cinquanta persone (inclusi relatori / VIP e personale TBEX) che partecipano all’evento. A questi 50 biglietti, dovranno essere aggiunti i biglietti aerei andata e ritorno e sistemazioni e camere d’albergo per cinque notti consecutive per un massimo di cinque dipendenti TBEX per partecipare a una visita in loco e alla pianificazione di logistica.

Il Comune di Catania dovrà provvedere a 200 pernottamenti in camera per gli speaker TBEX, i VIP e lo staff TBEX in camera doppia. La permanenza media per gli speaker sarà di 4 notti. Tutte le camere dovranno essere prenotate in una struttura a quattro stelle o a cinque stelle.

Almeno 20 pernottamenti in camera dovranno essere garantiti con uno sconto del 50% in un hotel a quattro stelle o a cinque stelle per eventuali persone aggiuntive dello staff o altri speaker oltre a quelli già previsti e saranno camere eventualmente pagate dall’organizzatore al 50% del costo normale.

500 – 600 borse di benvenuto gratuite per i partecipanti TBEX, da coordinare con TBEX per avere tutti i materiali necessari per le conferenze e gli inserti degli sponsor forniti nelle borse all’arrivo dei partecipanti all’evento.

Conferenze a carico del Comune di Catania

Nei 10 giorni di permanenza dei blogger, fotoreporter, giornalisti e scrittori, sono previsti due giorni di conferenza. L’organizzazione, perciò TBEX, individua quale location ottimale per 600 partecipanti l’Ente Fieristico “Le Ciminiere” al Piazzale Rocco Chinnici.

Il Comune di Catania metterà a disposizione gratuitamente il centro fieristico. Considerate le richieste per soddisfare il numero di partecipanti previsti, e gli spazi disponibili a “Le Ciminiere”, si suppone siano stati individuati il piano terra e il primo piano del padiglione F, oltre alla sala conferenze al piano terra del pad. C1 (il teatro da 550 posti, per intenderci).

Alle due giornate programmate per la conferenza, il buon organizzatore dovrà prevedere una giornata per l’allestimento e una giornata per lo smontaggio della sala. Quindi, si dovranno conteggiare quattro giornate. Ogni giornata avrebbe un costo di 1500 euro per il piano terra (vale a dire 6000 euro per le giornate programmate), a esclusione della sala stampa. E ipoteticamente, con l’aggiunta del primo piano, 4800 euro. 2000 euro in più se con l’impiego della cucina in loco per le due giornate. Infine, il teatro da 550 posti costerebbe 1600 euro.
Un importo che, a grandi linee, se non fosse sponsor in prima linea, si aggirerebbe intorno a 14.400 euro a cui la Città Metropolitana di Catania di fatto rinuncia pur di organizzare questo evento.

Le esigenze manifestate dagli organizzatori, tuttavia, non permetteranno di ottenere una soluzione ottimale per i partecipanti visti i vani scale mobili e pilastri che intervengono nella sala. Oltre ai vani de “Le Ciminiere”, vengono addebitate all’host, quindi al Comune di Catania, altre spese. Ecco che TBEX scende nelle richieste al dettaglio.

Area registrazione

  • alimentazione per computer portatili atti alla registrazione
  • Internet via cavo per portatili
  • due banconi e posti a sedere per due persone poste alla registrazione
  • router a 8 porte (più tutti i cavi necessari per computer e stampante).
  • stampante laser a colori in rete con laptop
  • stampante laser B/N su rete wireless o cablata.

Speed Networking

  • fino a 75 tavoli ognuno dei quali con quattro sedie
  • un cestino per i rifiuti e una presa elettrica da 5 amp o equivalente.

Zona pranzo

60 tavoli rotondi arredati dalla sede sponsor (perciò dal Comune di Catania) con:

  • 10 giri con tovaglie
  • otto sedie per tavolo
  • posti totali 480 – 600
  • A/V: microfono e audio da assegnare all’impianto in sede per l’area dello sponsor vetrina
  • Wi-Fi e Internet: 100 mbps necessari per 500 – 600 utenti simultanei su più dispositivi e due linee via cavo Internet da utilizzare per lo streaming live di Internet.

Chiaramente, il noleggio dei tavoli, sedie e tovagliato sono a carico dell’host. Nel contratto non sono contemplati, ma ci sarebbero anche i costi dei Vigili del Fuoco, pulizia e vigilanza per le quattro giornate.

L’host, secondo il contratto presentato da TBEX, può mettere in comune varie risorse fino a tre partner, indicando, ad esempio, l’assessorato regionale al Turismo (ma si dubita fortemente che questo possa avvenire), il Ministero del turismo e dello spettacolo (che in piena crisi di governo è molto improbabile), brand o Airlines partner.

Stando alle disposizioni somministrate nel contratto da TBEX, il Comune di Catania dovrebbe inoltre garantire tariffe agevolate con le compagnie aeree. Ed è qui che entrerebbe in ballo la Camera di Commercio del Sud Est Sicilia considerato il suo peso nel cda della SAC che, stando alle nostre fonti, non è conoscenza del progetto.

Nel contratto però è riportato l’obbligo da parte del Comune di Catania di “allestire un Welcome Desk in aeroporto, per assistere le esigenze di trasporto via terra”.

Quali responsabilità si assumerà TBEX per la buona riuscita dell’evento?

La TBEX nel contratto non riporta alcuna “rappresentazione o garanzia di determinati livelli di partecipazione o successo dell’evento viene convogliato o garantito all’host”.

E allora, chi o cosa garantisce a signor Mario Bucolo la presenza di 600 blogger a Catania a marzo per TBEX 2020? E soprattutto, chi saranno questi blogger? A queste domande, al momento, non può rispondere neppure il sindaco che con grande entusiasmo ha accolto questa iniziativa per promuovere Catania sul web. Eppure, sarebbe diritto sacrosanto per il Comune di Catania avere l’elenco completo dei partecipanti e dei loro followers, almeno.

Addirittura, il primo cittadino prospettava sia in conferenza stampa che sui suoi profili social, un ritorno pari a un milione di euro per l’economia generale della città di Catania durante i 10 giorni di TBEX 2020.

Allora, calcolatrice alla mano, un milione di euro per 600 ipotetici blogger, per dieci giorni, dovrebbero spendere una media di 154 euro al giorno circa. A Catania, dove un caffè costa 80 centesimi di euro. Un arancino è servito al banco per 2 euro. Un menu completo a prezzo fisso costa tra i 35,00 e i 50,00 euro quando per due giorni avranno tutto pagato dagli sponsor del Comune.

La stessa città che, stando a Lonely Planet, la casa editrice australiana specializzata in guide turistiche, rinomata a livello internazionale, “nonostante il rumore, il caos e la sporcizia che aggrediscono il visitatore non appena arrivato, emana un potente magnetismo”.

 

 

Tags
Mostra di più

Debora Borgese

Non ricordo un solo giorno della mia vita senza un microfono in mano. Nata in una famiglia di musicisti da generazioni, non potevo non essere anche io cantante e musicista. Ma si registrano nomi di rilievo anche tra giornalisti e critici letterari, quindi la penna è sempre in mano insieme al microfono. Speaker radiofonica per casualità, muovo i primi passi a Radio Fantastica (G.ppo RMB), fondo insieme a un gruppo di nerd Radio Velvet, la prima web radio pirata di Catania e inizio a scrivere per Lavika Web Magazine. Transito a Radio Zammù, la radio dell'Università di Catania, e si infittiscono le collaborazioni con altre testate giornalistiche tra le quali Viola Post e MuziKult. Mi occupo prevalentemente di politica, inchieste, arte, musica, cultura e spettacolo, politiche sociali e sanitarie, cronaca. Diplomata al Liceo Artistico in Catalogazione dei Beni Culturali e Ambientali - Rilievo e restauro architettonico, pittorico e scultoreo, sono anche gestore eventi e manifestazioni, attività fieristiche e congressuali. Social media manager e influencer a detta di Klout. Qualche premio l'ho vinto anche io. Nel 2012, WILLIAM SHARP CONTEST “Our land: problems and possibilities, young people’s voices” presentando lo slip stream “I go home. Tomorrow!” Nel 2014, PREMIO DI GIORNALISMO ENRICO ESCHER: mi classifico al 2° posto con menzione speciale per il servizio sulla tecnica di cura oncologica protonterapica e centro di Protonterapia a Catania. Nel 2016, vince il premio per il miglior programma radiofonico universitario 2015 "Terremoto il giorno prima. Pillole di informazione sismica" al quale ho dato il mio contributo con il servizio sul terremoto in Irpinia. Ho presentato un numero indefinito di eventi musicali, tra i quali SONICA di Musica e Suoni, e condotto dirette radiofoniche sottopalco per diverse manifestazioni musicali come il Lennon Festival, moda e concorsi di bellezza. Ho presentato diversi libri di narrativa e politica, anche alla Camera dei Deputati. Ho redatto atti parlamentari alla Camera, Senato, Assemblea Regionale Siciliana e mozioni al Comune di Catania. Vivo per la musica. Adoro leggere. Scrivo per soddisfare un bisogno vitale. La citazione che sintetizza il mio approccio alla vita? Dai "Quaderni di Serafino Gubbio operatore" di L. Pirandello: "Studio la gente nelle sue più ordinarie occupazioni, se mi riesca di scoprire negli altri quello che manca a me per ogni cosa ch'io faccia: la certezza che capiscano ciò che fanno".

Potrebbe interessarti anche

Back to top button

Adblock Identificato

Considera la possibilità di aiutarci disattivando il tuo Adblock. Grazie.