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Tassa di soggiorno. Il via alla riscossione dalle locazioni brevi

Dopo il tira e molla a Palazzo degli Elefanti, il Comune di Catania riscuoterà anche la tassa di soggiorno dalle locazioni brevi. Come avvenuto per altre iniziative, anche questo intervento viene presentato come “atto dovuto ai sensi di legge” e sentenze della Cassazione. E altro non è che figlio del dissesto dell’Ente. Quale impatto avrà sul turismo locale?

I nuovi obblighi per gli imprenditori alberghieri

L’obbligo entrerà in vigore dal 1° marzo 2019. I titolari degli appartamenti utilizzati per le locazioni brevi dovranno compilare la tabella anagrafica scaricabile dal sito internet del comune di Catania e inviarla tramite e-mail all’indirizzo bureau.turismo@comune.catania.it. Tale procedura si rende necessaria al fine di ricevere le credenziali di registrazione e di accesso al software applicativo dell’Ufficio Turismo del Comune di Catania.

Gli inadempienti rischiano sanzioni del reato penale di peculato da danno erariale.

In crescita la richiesta di locazioni brevi ma di qualità

L’andamento delle prenotazioni lo scorso anno ha registrato un incremento del 20% presso le case vacanze in Sicilia. A rilevarlo è stato Property Managers Italia, l’associazione di categoria degli imprenditori che operano nel settore delle locazioni brevi. I turisti sono disposti a spendere di più per alloggi e servizi di qualità ma questi ultimi presentano gravi carenze non a causa degli imprenditori alberghieri, bensì per il sistema turistico offerto dal pubblico. Dai disservizi dei trasporti urbani ed extraurbani, alla cattiva fruizione dei musei e spazi culturali. Dal pessimo stato di conservazione di edifici monumentali, alle attrattive disseminate in particolare nel centro storico lasciate nascoste e al degrado. Nessuna attenzione è stata poi riservata al turismo destinato ai diversamente abili e alla tecnologia e all’innovazione di settore.

Saranno disposti i turisti a pagare la tassa di soggiorno nelle locazioni brevi senza lasciare la città di Catania con commenti negativi inficiando la sua reputazione?

Una sfida i cui risultati saranno tutti da valutare in fase di bilancio. Intanto, il Comune informa che gli introiti derivanti dalla tassa di soggiorno verranno indirizzati in attività promozionali della città di Catania e degli eventi turistici, pubblici e privati, che verranno realizzati nel capoluogo etneo.

∼DB

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Redazione

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