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Taormina Film Fest, l’anteprima di “Vita straordinaria ri Don Giuanni Grasso”

Tre scene dello spettacolo “Vita straordinaria ri Don Giuanni Grasso – Lu grandi atturi ca pattennu ri Catania furria lu munnu sono state presentate in anteprima, ieri, nella terrazza dell’Archivio Storico di Taormina, nell’ambito del Taormina Film Fest.

Lo spettacolo, per la regia di Marcello Cappelli e Lucia Sardo, sarà rappresentato in prima assoluta al Cortile Platamone di Catania il 27 e 28 luglio ed è parte integrante del progetto “Art to be actor – The experience of Giovanni Grasso” che intende valorizzare la figura del grande attore catanese che “stregò” i grandi del teatro nel primo Novecento e fu protagonista di una delle più note pellicole del cinema muto italiano, “Sperduti nel buio”, diretto da Nino Martoglio nel 1914.

Lo spettacolo porterà in scena l’arte di Grasso, utilizzando le tecniche teatrali a lui care e alcune situazioni sceniche utilizzate dall’attore catanese. A portare in scena l’arte di Grasso sono 8 giovani attori (Paola Andolina, Simona Buscemi, Gioacchino Cappelli, Tommaso Mirabella, Cristiano Pluchino, Benedetta Scuto, Rosario Tedeschi, Salvatore Tornitore) selezionati tra i 18 che da fine febbraio hanno seguito il laboratorio teatrale diretto da Marcello Cappelli e i tre stage sulla biomeccanica teatrale, sull’Opera dei Pupi e sulla Commedia dell’Arte che hanno loro permesso di addentrarsi in tre elementi fondamentali della formazione e della presenza scenica di Grasso.

«Siamo molto soddisfatti del lavoro che stiamo conducendo con questi giovani attori impegnati duramente ogni giorno nelle prove per allestire lo spettacolo – afferma Lucia Sardo – i giovani sono la nostra scommessa e alla formazione ci dedichiamo con grande passione».

«Lo spettacolo e tutto il progetto “Art to be actor” hanno come obiettivo la valorizzazione di un grandissimo attore qual era Giovanni Grasso, troppo poco valorizzato a casa propria. Se ne parla tanto in convegni di studio, ne parlano tanto i docenti universitari, ma va valorizzato molto di più soprattutto nella sua città, Catania», spiega Marcello Cappelli presentando il progetto e mostrando alcuni spezzoni video del lavoro svolto nei workshop con Gennadi Bogdanov (biomeccanica teatrale), la Compagnia Fratelli Napoli (Opera dei Pupi) e Ferruccio Merisi e Claudia Contin Arlecchino (la Commedia dell’Arte).

«Nella costruzione dello spettacolo – aggiunge Biagio Guerrera a cui è stata chiesta una collaborazione sulla drammaturgia – stiamo facendo un interessante lavoro sui testi, tutti in siciliano, riscoprendo un metodo spesso usato nel teatro tedesco e Nord Europeo, quello di scrivere e riadattare i testi in contemporanea con le prove, rispettando i dettami e le caratteristiche del teatro di Giovanni Grasso e ciò che viene dall’improvvisazione degli attori». Al momento si prova nella sala del teatro Stabile a Palazzo della Cultura di Catania, le scenografie e i costumi saranno pronti a giorni. Prove generali il 25 e 26 luglio, per il debutto del 27 e 28.

Il progetto “Art to be Actor – The experience of Giovanni Grasso si concluderà nel 2018 con un congresso internazionale sulla figura dell’attore catanese.

 

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Redazione

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