fbpx
CronacheNews

Tagli alla sanità: -200 posti a Catania

Catania – Oscillano tra i 150 e i 200 i posti letto che verranno tagliati a Catania, dopo la creazione della nuova rete ospedaliera.

Ad essere a rischio, come già annunciato, il Pronto Soccorso di Paternó ma non solo. Difficile se non impossibile la riapertura del Pronto Soccorso di Giarre, nonostante tutte le iniziative dei cittadini per far sì che la classe politica lo ripristini.

Decine i posti letto tagliati anche nei reparti di Terapia intensiva, come fa notare il presidente regionale degli anestesisti, Emanuele Scarpuzza. “Scompariranno in molti ospedali i posti letto dedicati alla Terapia intensiva in molti ospedali come quelli di Acireale, Milazzo, Sant’Agata di Militello, Patti, Taormina, Piemonte di Messina, Ingrassia di Palermo, Civico di Partinico, Termini Imerese, Castelvetrano e Marsala”. “Un errore clamoroso – prosegue – visto che, sulla base dei dati epidemiologici, alla Sicilia spetterebbero circa 500 posti letto di Rianimazione,come accade in regioni dalla popolazione simile come il Lazio. Oggi nell’Isola sono solo 282. E con la nuova rete saranno molti di meno”.

A fargli da eco, il rettore dell’Università Giacomo Pignataro, preoccupato della mancanza di dialogo tra la Regione e i Policlinici universitari. “Se fossero vere le notizie trapelate in questi giorni, – ha dichiarato- si rischia di penalizzare la formazione degli studenti e di vanificare investimenti per centinaia di migliaia di euro.” Nonostante gli investimenti dei fondi comunitari, infatti, Catania potrebbe perdere diversi reparti di eccellenza, passando a 650 posti letto dai 900 attuali.

Mostra di più

Redazione

Quotidiano on-line siciliano

Potrebbe interessarti anche

Back to top button