Cronache

Studenti in piazza contro il nuovo esame di maturità, coinvolti anche i pastori siciliani

Oggi, 22 dicembre gli studenti di tutta Italia sono scesi in piazza a protestare contro le novità introdotte dal MIUR sull’esame di maturità: a Catania il corteo si avvale anche della presenza degli studenti di Giarre, Riposto, Linguaglossa, Randazzo.

Le nuova modalità di esame di maturità

Il MIUR, infatti, ha comunicato le novità in merito all’esame di maturità ad anno scolastico già inoltrato e questo è il primo errore non perdonato dagli studenti. Ma non è solo questo ad aver provocato l’ira dei futuri maturandi: una seconda prova interdisciplinare sulle materie di indirizzo, dunque non più un’unica materia, l’abolizione della “tesina” nel corso della prova orale e l’aggiunta dell’alternanza scuola-lavoro come materia del colloquio finale. Insomma un esame di maturità “stravolto”.

Le proteste però coinvolgono anche i quattro miliardi di tagli all’istruzione e il piano “Scuole Sicure” promosso dal ministro dell’Interno Matteo Salvini, il quale prevede costanti controlli da parte delle Forze dell’Ordine in tema di consumo e spaccio di sostanze stupefacenti.

La giornata di protesta ha raccolto decine di migliaia di adesioni a partire da un video appello dei Presidenti delle Consulte studentesche: « Gli studenti di tutta Italia bocciano il governo -dichiara Fabrizio, uno dei promotori della protesta- Il cambiamento annunciato da Salvini e di Maio è un’enorme presa in giro. Sulla scuola la manovra gialloverde prevede 4 miliardi di tagli e la nuova maturità è la stessa voluta dal PD».

«Dietro agli slogan di governo c’è la realtà concreta fatta di continui crolli nelle scuole e milioni di studenti in pericolo, ma Salvini preferisce aumentare la repressione con le telecamere e i controlli di polizia. Cercano di dividerci con la propaganda razzista per coprire le loro responsabilità politiche, ma sappiamo bene che non c’è alcuna inversione di rotta rispetto al passato», conclude Teresa, un’altra studentessa.

Studenti al fianco dei pastori

Non solo tematiche scolastiche ma anche di attualità: i 500 studenti presenti al corteo, infatti, hanno manifestato affianco ai pastori siciliani in lotta per il prezzo del latte.

Latte versato tra le strade per sostenere a lotta in corso nelle campagne dell’entroterra siciliano.

E.G.

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Redazione

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