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Strutture balneari abusive, sanzioni per 170 mila euro

Oltre 5 mila controlli sono stati messi in atto dalla guardia costiera nelle strutture balneari di Catania e dell’intera Penisola, elevando sanzioni per quasi 170 mila euro a fronte di 385 illeciti riscontrati.

Sono 12 mila le attrezzature balneari sequestrate, per circa 250 mila metri quadri di spiagge libere sgomberate.

Grazie all’operazione “spiagge libere”, condotta nel periodo di maggiore presenza di bagnanti lungo le nostre coste, alcune tra le località più belle sono state restituite alla pubblica fruizione per tutti i cittadini.

L’occupazione abusiva con attrezzature balneari (come ombrelloni, lettini e altre dotazioni da spiaggia), oltre a limitare la libera fruizione di spazi pubblici per tutti i cittadini, genera un indebito profitto per gli occupanti, un mancato introito per l’erario e una distorsione della concorrenza verso tutti quei gestori rispettosi delle norme e che versano correttamente i relativi canoni demaniali.

Constatati gli illeciti, il personale della guardia costiera ha proceduto al sequestro delle attrezzature balneari, restituendo immediatamente le spiagge e le coste all’uso libero e pubblico dei cittadini.

“Con questa operazione – ha dichiarato il comandante generale, Ammiraglio Ispettore Capo Giovanni Pettorino – abbiamo voluto rafforzare la presenza dello Stato a tutela di un bene pubblico, quali sono le spiagge, e riaffermare il diritto di tutti i cittadini di fruirne liberamente. I controlli sulle spiagge libere proseguiranno per tutta stagione balneare”.

E.F.

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Redazione

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