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Ambiente

Stretto accordo tra Engie e Amazon: due innovativi impianti agro-fotovoltaici in Sicilia

Due innovativi parchi agro-fotovoltaici della capacità produttiva complessiva di 104Mw Peak in Sicilia presto saranno realtà.

È il risultato dell’accordo tra Engie, gruppo energetico mondiale impegnato nella transizione verso un’economia carbon neutral, e Amazon, le cui sedi verrano alimentate grazie all’energia prodotta dai nuovi impianti siciliani. Ma non solo: i parchi agro-fotovoltaici contribuiranno anche al fabbisogno energetico di circa 20.000 utenze domestiche. Il tutto risparmiando l’emissione di oltre 62.000 tonnellate di CO2 l’anno, come se si piantassero oltre 3 milioni di alberi.

Un passo importante di Engie verso il Piano Energia e Clima 2030 per la decarbonizzazione del nostro Paese e che contribuirà al raggiungimento dell’obiettivo di Amazon di gestire il 100% del business con energia pulita entro il 2025.

«Siamo impegnati a sostenere tutte le iniziative che abbiano come obiettivo l’autonomia energetica della nostra Isola. Il mio governo -dichiara il presidente Nello Musumeci– lavora per fare della Sicilia un punto di riferimento nella politica mediterranea di transizione ecologica. In una terra costretta spesso a combattere battaglie di retroguardia, siamo, però, titolari di un primato: abbiamo la più ampia estensione di agricoltura biologica».

Il più innovativo progetto agro-fotovoltaico in Italia avrà sede a Paternò, nel catanese, e a Mazara del Vallo in provincia di Trapani.

«Quelle che ENGIE propone con Amazon sono fonti davvero innovative, mette insieme la possibilità di usare i terreni agricoli, cosa che nel passato non è stata possibile, con lo sviluppo dell’energia sostenibile. Il parco di Paternò e quello di Mazara del Vallo assieme occupano oltre 180 ettari di suolo, sarà possibile continuare a coltivare e a non sottrarre ampie estensioni di terreno produttivo all’agricoltura, come spesso accaduto per altre iniziative. Un terreno abbandonato è un terreno che consegniamo al libro nero del dissesto idrogeologico o, peggio ancora, alla dilagante desertificazione che ormai ha occupato buona parte della Sicilia. Questa iniziativa, invece, ha saputo integrare in maniera virtuosa l’agricoltura con l’energia rinnovabile».

«Anche questo è un ritorno per la mia Isola – ha sottolineato il governatore – insieme all’occupazione, a tempo, di centinaia e centinaia di braccia e di intelligenze», Si tratta di un’iniziativa già autorizzata dagli uffici dell’amministrazione regionale.

«Deve andare avanti nel solco della trasparenza e mi auguro che questo lavoro possa essere da esempio per altre regioni d’Italia. Ogni tanto Sicilia si pone all’avanguardia per iniziative innovative», ha concluso Musumeci.

E.G.

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Redazione

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